Lezione europea imparata? Qualche riserva resta…

Europa League Franchi

Un po’ come dopo la partita di Udine, Paulo Sousa ha imputato ai suoi l’approccio alla partita: stavolta è andata bene alla Fiorentina perché il Qarabag non ha sfruttato l’ottimo avvio, a differenza dei friulani, e la reazione progressiva, districatasi nel corso del primo tempo è bastata per mettere in cassaforte la partita. I rischi però ci sono stati e fino all’espulsione probabilmente il vantaggio lo meritavano più gli azeri. Il merito nell’essersi guadagnati il rosso di Yunuszada resta della squadra viola ma qualche riserva, come detto, sulla crescita mentale nelle partite di Europa League resta. Un anno fa la doppia sconfitta interna con Basilea e Lech Poznan costrinsero la squadra di Sousa ad un girone di ritorno giocato al massimo e con risparmio minimo di risorse; stavolta le cose sono partite decisamente meglio ma, certo, qualche titubanza iniziale di troppo resta…

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2 commenti

  1. Non si possono affrontare le gare in questo modo. L’atteggiamento e l’approccio è fondamentale. Ora a torino per vincere.

  2. Facciamo festa ma all’inizio l’abbiamo vista davvero brutta, loro venivano avanti con triangolazioni rapide e precise mentre noi sembravamo osservare i ns. dirimpettai. In avanti Babacar sembrava un dilettante allo sbaraglio e se non gli buttava fuori il difensore l’avremmo vista brutta. Tutto è bene quel che finisce bene, abbiamo ripreso in mano il gioco e di colpo è tornata la luce. Mi auguro che i ragazzi abbiano capito e che anche Sousa abbia capito che dobbiamo giocare con due punte.7

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