Ligas a FN: “Cognigni scarica responsabilità sugli arbitri? Un giochino che non può funzionare. C’è troppa gente che va in giro a raccontare bugie”

La sconfitta contro l’Empoli per la Fiorentina ha significato in pratica la fine delle speranze di rimonta europea ed allora di colpo sono riaffiorati i tanti temi futuri che si erano sopiti nelle ultime settimane, almeno in parte, proprio perché l’attualità di classifica premeva giustamente per tornare a concentrarsi sul campo. Per parlarne abbiamo scelto quindi un interlocutore come il noto giornalista Franco Ligas, da sempre molto vicino alle vicende della Fiorentina.

Quale sarà secondo le sue previsioni l’allenatore della Fiorentina della prossima stagione e perché?

“Corvino cerca un tecnico che sia aziendalista ma non è facile trovarlo, anche perché gli allenatori lo conoscono molto bene: pregi e difetti non sono troppo bilanciati nel suo modus operandi”.

Paulo Sousa sembra invece essere diventato uno dei tecnici favoriti per la panchina della Roma della prossima stagione, secondo lei può vincere in giallorosso?

“La Roma è in ritardo sulla tabella di marcia per vincere uno scudetto e la rivoluzione tecnica attuata, secondo me, rallenterà ancora di più i progetti di Pallotta. Sousa alla Roma? Meglio chiederlo agli esperti di calciomercato che da mesi lo vogliono in Germania con Kalinic. Hanno già cambiato idea? E poi se è così scarso come ci raccontano, perché invece lo cercano in tanti?”.

Secondo lei qual è stato l’errore più grande di Sousa nei suoi due anni in viola?

“L’errore di Paulo Sousa è stato prima quello di credere in un vero progetto sportivo da parte di Diego Della Valle. L’Illusione è durata quattro mesi (dopo il mercato estivo deludente si aspettava qualcosa di importante a Gennaio del 2016, ed invece….), fino a quando cioè ha capito che Pradè era un ministro senza portafoglio e che quindi da quella parte non ci sarebbero stati sbocchi positivi. È stato ingenuo poi una seconda volta quando si è fidato di Corvino: a fronte della cessione di Alonso, il dirigente pugliese ha preso solo giocatori non all’altezza e nessuno di quelli indicatigli dal portoghese. Si è sentito per la seconda volta abbandonato da chi, il direttore sportivo, lo doveva invece sostenere nelle scelte. Poi come tutti gli allenatori anche lui ha preso delle decisioni sbagliate, ma non nella misura di come vogliono raccontarci gli illusionisti viola”.

Come giudica le parole di Cognigni contro gli arbitri? Urge una maggiore presenza nelle sedi opportune perché la Fiorentina venga rispettata (visto che continua ad essere vittima di sviste)?

“Non mi piace parlare di torti, bensì di errori arbitrali. Anche Sabato non avevo visto questo sbilanciamento contro la Fiorentina. Per esperienza so che in una partita incidono tanti episodi non direttamente legati ad un rigore o ad una rete annullata. Contro l’Empoli alla Fiorentina manca ad esempio anche un calcio di rigore, ma ha segnato una rete in fuorigioco e nettamente. Mentre il fuorigioco sul goal dell’Empoli, non sanzionato, era di pochi centimetri. Un po’ tutte le Società periodicamente denunciano errori arbitrali e lo fanno anche in maniera scomposta, ma non è questo assolutamente il caso della Fiorentina. In generale con gli errori arbitrali subiti si vuole nascondere il malessere interno, ma davvero Cognigni pensa di scaricare le responsabilità sugli arbitri? Un giochino che non può funzionare perché il deficit tecnico della Fiorentina è noto a tutti, anzi a quasi tutti, perché quantunque lo si denunci da tanto tempo, c’è ancora troppa gente che va in giro a raccontare delle bugie”.

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32 commenti

  1. Mi mancava il commento di Ligas 😣

  2. Credimi Claudio, apprezzo moltissimo il fatto che tu segua con cosi tanta abnegazione quello che scrivo. Mi fa sentire molto insegnante di sostegno.
    Forse se torni un po indietro nel tempo, ricorderai che, dietro tue “gentili” sollecitazioni, ti dissi (in tempi nn sospetti) che questa rosa era da settimo/ottavo posto.
    Vedi, focalizzarsi sulla sconfitta con l’Empoli (per altro leggo tuoi post, nei quali anche tu ammetti che la componente Mazzancolla è stata nn secondaria) quando i numeri dicono che la media punti da quando abbiamo una competizione sola è importanti, mi sembra un po capzioso.
    Poi, se vuoi continuare a ritenere che questi giocatori valgono quelli che ti ho elencato, liberissimo.

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