L’importanza di chiamarsi Badelj

Badelj Fiorentina Store 2

Ci ha messo un po’, Milan Badelj, a entrare nei meccanismi della squadra prima guidata da Montella e adesso da Sousa tanto che veniva dai più etichettato come un bidone, un giocatore troppo lento per il calcio nostrano. Dalla scorsa metà di campionato, però, il croato ha iniziato a carburare ed è entrato a pieno titolo tra i titolarissimi tanto che adesso, in concomitanza con l’infortunio, la squadra ha faticato a mettere in mostra il gioco e la vitalità dimostrata nella prima parte di questo campionato e tutti attendono a gloria il suo rientro. Un ritorno in campo che non avverrà domani, come riferito dallo stesso tecnico in sala stampa; Sousa non vuole rischiarlo e preferisce farlo allenare un altro po’ per gettarlo nella mischia magari giovedì contro il Tottenham. La speranza è che la squadra tenga duro in attesa del rientro definitivo del croato.

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