Questo sito contribuisce alla audience di

L’intrigo della panchina: il tiki-taka contro verticalità e contropiede. Da quale filosofia ripartirà la Fiorentina?

La Fiorentina del 2012 era ripartita con un preciso obiettivo: quello di riportare lo spettacolo al “Franchi” e l’aveva centrato alla grande, grazie allo sbarco di Vincenzo Montella e del suo tiki-taka di ispirazione barcelonista. La sua squadra si era caratterizzata e fatta conoscere per la grande abilità nel possesso palla, garantito da centrocampisti dalle elevatissime doti tecniche: a Firenze ci si è annoiati raramente sotto la sua guida, con il suo calcio spesso molto orizzontale ma proiettato al controllo del gioco e del pallone. Un trend che Sousa ha cercato di ripercorrere, se pur con interpreti diversi e di livello inferiore, benché la Fiorentina sia ancora considerata tra le squadre più talentuose della Serie A. Il portoghese però era riuscito a dare un po’ di velocità in più alla manovra, almeno inizialmente, grazie alla profondità garantita da Kalinic; il tutto durò per metà stagione, prima del black out da cui la sua squadra non è mai realmente uscita. Difficile tracciare un identikit preciso del calcio sousiano e ancor più lo è ipotizzare da quale filosofia si vorrà ripartire: l’ipotesi Di Francesco ad esempio, andrebbe più in direzione del calcio di Montella e della grande trazione offensiva. Uno come Mazzarri permetterebbe invece di cambiare volto e puntare più sulla verticalità e sulle ripartenze veloci: questione di filosofia appunto, anche su questo aspetto si baserà la scelta della Fiorentina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

38 commenti

  1. Pasquale Baudaffi

    Sarri e Mazzarri sono grandissimi allenatori….A Firenze potrebbe arrivare pero’ Juric….

  2. A me, personalmente, piacerebbe Spalletti. Temo che un suo arrivo sia impossibile purtroppo….

  3. Io di Matteo!! Lui e’ un vincente!

  4. MAZZARRI TUTTA LA VITA,SEEDORF UN GRANDE,GUIDOLIN.UNO DI QUESTI È COMUNQUE UNA GARANZIA.

  5. E io Sarri!

  6. Secondo me arriva Jurich

  7. Mazzarri (per fortuna) ha uno stipendio “inglese”, quindi (sempre per fortuna) sarà difficilmente raggiungibile.
    Sul dualismo tiki taka vs gioco all’italiana, è problema relativo. Se alleni Bonazzoli è un discorso, se hai Cavani, un altro.
    Contano i giocatori. Il tiki taka di Montella, funzionava quando avevi un centrocampo Pek, Aquilani, Borja; Cuadrado, Joakkino e Alonso sugli esterni; funzionerebbe peggio ora.
    In linea di massima, verrebbe da dire “fai la squadra forte e metti chi ti pare ad allenarla”.

  8. Secondo me alla fine arriva un nome che non e’ uscito….e se fosse Di Matteo?

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*