L’inversione di marcia di Babacar

Babacar Visite mediche 2

Come riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio nella conferenza stampa di ieri il tecnico della Fiorentina Paulo Sousa ha aperto a un massiccio utilizzo di Babacar nel corso della stagione. L’attaccante ha il Genoa come una delle sue vittime preferite, al quale segnò anche il suo primo gol  in Serie A a soli 17 anni. E pensare che lui quest’estate aveva le valige già pronte per lasciare Firenze poiché molte squadre dall’Inghilterra alla Germania si erano mostrate interessate a lui, ma l’offerta adatta non è mai arrivata. Adesso per Babacar c’è soltanto da pensare al campo, poiché lui stesso è consapevole che questa potrebbe essere l’ultima opportunità per far bene con la maglia della Fiorentina e sa benissimo che deve dimostrare a Firenze che può essere una risorsa in più per questa squadra. Intanto, con un passo alla volta, ha già riconquistato l’allenatore disputando allenamenti da vero professionista.

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2 commenti

  1. C’è un piccolo problema che finora Sousa non ha capito, Baba non può giocare alla Kalinic, quindi non può essere impiegato come unica punta, ha bisogno di giocare con una punta al suo fianco, meglio se Kalinic stesso…Babacar è bravo ad inserirsi negli spazi ed arrivare al tiro, preferisce partire dalla fascia per poi accentrarsi…se non vengono sfruttate le sue qualità, inutile farlo giocare, snaturando il suo gioco…questo lo dico da due anni e sono stato confortato nel mio giudizio anche da commenti di Semplici che esprimono lo stesso parere

  2. Domenico, Roma

    Magari. Questo, se avesse ‘la testa giusta’, sarebbe devastante.

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