Liverani: “Se Mazzarri fosse allettato dalla Fiorentina, rinuncerebbe anche ai soldi”

A Lady Radio l’ex regista viola Fabio Liverani affronta il tema Mazzarri, ma non solo: “Penso che se l’obiettivo è la voglia di rientrare in pista, per un allenatore che ha sempre raggiunto grandi risultati, è vero che esiste un contratto oneroso però se un ha la concezione che la Fiorentina rappresenta la migliore offerta sia contrattuale che a livello di progetto, penso che la prenda in considerazione anche aldilà dell’aspetto economico. Rimpianti per la stagione? Stasera la Fiorentina ha come obiettivo fondamentale quello di mantenere il quinto posto, poi c’è il problema della finale di Coppa Italia naturalmente che non dipende solo dalla squadra viola. La Fiorentina, insieme al Napoli, ha espresso le novità principali in questa stagione, di rimpianti ce ne sono però bisogna anche essere realisti e pensare che ad inizio anno sul quinto posto forse sarebbe stata messa la firma. Cosa aggiungerei alla Fiorentina? E’ normale che i 20 o i 30 gol di Higuain e Dybala fanno la differenza per i primi posti, la Fiorentina è un’ottima orchestra ma probabilmente manca il calciatore che fa fare il salto di qualità e risolve le partite bloccate”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

3 commenti

  1. Ah ,perchê confemeresti ancora Badely la “formica”? Ma daiiiiii

  2. Non concordo. Il Napoli di Mazzarri giocava molto bene, ha fatto esplodere Cavani (e Kalinic sarebbe un ottimo alter ego), ha ottenuto risultati fantastici con squadre di basso livello (vedi Reggina). Il suo difetto è il suo bruttissimo carattere, che associati ad una piazza come Firenze e una dirigenza come questa può fare pure sfracelli…in un senso o nell’altro. Ma dopo 2 anni se facesse bene giustamente vorrebbe provare a crescere e allora farebbe la fine degli altri. Non c’è 2 senza 3…. E il quarto vien da sè

  3. Il problema non è quello dei soldi del suo contratto ma con Mazzari, per titpo di gioco, si deve cambiare tutta o quasi l’ attuale rosa. Solo Badelj e Vecino potrebbero adattarsi al gioco (non gioco) di Mazzari.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*