Ljajic come Giaccherini, senza soldi…

Come ha rivelato Tomovic in conferenza stampa, la volontà di Adem Ljajic era quella di tornare alla Fiorentina ma alla fine ha firmato per il Torino, perché? Semplice perché Corvino non poteva arrivare a pareggiare l’offerta da 7 milioni di euro fatta dai granata per l’ex viola e dunque Ljajic ha preso la strada di Torino nonostante la volontà di giocare ancora per la Fiorentina. Stesso discorso, o quasi, che vale per Giaccherini, andato al Napoli per cifre che Corvino ha ritenuto eccessive.

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17 commenti

  1. E noi che aspettiamo a vendere?
    Così, ammesso che ci si riesca, non potremo comperare che gli avanzi degli altri.
    Questo succede a non saper programmare, a comperare giocatori che non vuole nessuno e a dare ingaggi alti a chi non li merita….
    In questa società, con la sola ossessione di non spendere, dimenticano che nello sport esiste un “patrimonio tecnico” se è scarso non renderà niente né come risultati sportivi né come valore economico.
    Investire sui giovani va bene ma é una scommessa. Serve anche una base sicura….

  2. Fiorentino doc, quel che hai scritto per me è Vangelo. Chi sostiene il contrario è un lecchino dei ciabattini pellai che di calcio non sa una mazza.

  3. ok grazie stefano..vediamo quanti soldi verranno spesi di quelli incassati..sono curioso

  4. Ma finitela con sto c…o di fair play delle balle… Se un presidente vuole anticipare un budget lo può benissimo fare!!!!
    Solo che i DV non lo vogliono fare, punto!
    Adem andava ripreso

  5. Omino, premesso che mettere Mati Fernandez tra i “migliori giocatori degli ultimi anni” è un po’ come candidare il figlio di Bossi a uno qualsiasi dei Nobel, come tu stesso hai riportato TUTTI questi acquisti sono avvenuti BEN PRIMA DI FERRAGOSTO.

    Ora, non voglio credere che tu sia così sprovveduto da ritenere che per completare un’operazione IMPORTANTE di calciomercato basti il tempo necessario a comprare tre carciofi al mercato ortofrutticolo. Addirittura gli stessi pischellini, buoni solo in prospettiva, che finora sono arrivati erano seguiti da settimane, se non da mesi. Quindi, se ormai nella seconda metà di luglio non sei riuscito ancora a vendere nessuno dei tuoi “tesoretti”, è assai difficile e direi pure ingenuo credere che tu riesca entro fine luglio-inizio agosto a completare acquisizioni importanti come quelle appena ricordate.

    Ah, e a questo punto, per favore, non mi venire a parlare di Corvino che “si sarà sicuramente portato avanti con il lavoro”, perché nessuno con un minimo di gnegnero può pensare che questa non sia una storiella. Nel mercato il prezzo di un giocatore può variare fino a un secondo dalla firma del contratto, facendo saltare o comunque complicando trattative che sembravano fatte, e noi questo lo sappiamo fin troppo bene. E siccome, ripeto, quello che succederà SARÀ PROPRIO QUESTO, non appena tu avrai finalmente qualche soldo in tasca (e gli altri, di conseguenza, saranno a conoscenza di ciò), il rischio cui Corvino andrà incontro (cioè dovere ripiegare sugli scarti di fine mercato) sarà altissimo sia che il d.g. decida di temporeggiare di fronte ad offerte troppo alte, sia di passare direttamente al “piano B”. Senza contare il fatto che alcune società, passato Ferragosto, potrebbero anche decidere di togliere dal mercato determinati giocatori (vedi Saponara) proprio per l’impossibilità, a quel punto, di avere tempi tecnici bastanti ad un’adeguata sostituzione.

    Questo grave problema sarebbe stato facilmente risolvibile se questa pantomima di società avesse mostrato di possedere ALMENO UNA DOTE tra la capacità di programmazione (leggasi alla voce “effettuare l’avvicendamento di Pradè molto prima di fine maggio”) e la volontà di investire (leggasi alla voce “anticipo di cassa”, che è un qualcosa atto soltanto a garantire operatività immediata ai tuoi uomini mercato, non certo un investimento a vuoto). Purtroppo, la Fiorentina anche stavolta ha dimostrato di non possedere nessuna delle due.

  6. Omino di Ferro e Stefano hanno detto le cose come stanno, e se non avete il prosciutto negli occhi o un cervello con pochi neuroni funzionanti ( come qualcuno ha scritto ), è fin troppo facile capire. Altrimenti auguri di buona guarigione e buon appetito.

  7. Fiorentino doc

    Società di ridicoli. Nemmeno gli anticipi di cassa fanno più. Corvino non è che non ha voluto non ha potuto che è ben diverso perchè il budget è zero. Ormai non anticipano nemmeno i soldi in vista delle cessioni perchè per loro il principale obbiettivo è non spendere e quindi meglio rischiare il minimo. Ljajic non è Messi va bene ma poteva essere il titolare da mettere sulla trequarti destra. Cedi Ilicic a 16 mil e compri lui e hai un giocatore più giovane che conosce già ambiente e squadra, tecnicamente simile a Ilicic, che batte i piazzati come lui e di piede destro il che ti consente di avanzare Bernardeschi come da lui richiesto. 14/15 gol in un anno da titolare battendo 7/8 rigori e punizioni Ljajic li faceva sicuro. Tecnicamente secondo me gudagnavi e caratterialmente siamo li. Ilicic adesso è di difficile collocazione con Berna che spinge per giocare più avanti e Ljajic poteva essere perfetto da mettere sull’altra fascia. Senza contare il fatto che Ilicic ha 1 ruolo e Ljajic è un po più duttile e ti avanzavano pure 9 mil da spendere. Era una operazione perfetta anche per il fatto che tra un anno Ljajic varrà il doppio come minimo ed è adattissimo a un gioco come quello di Sousa. Occasione persa come sempre. Mi basterebbe che almeno una si cogliesse ovvero quella di levarsi i Della Valle dalle …..

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