Lo Monaco a FN: “Il rapporto Montella-Fiorentina è al capolinea, inutile trattenerlo a forza. Ma non ce l’aveva con i tifosi”

Montella Cesena

Montella CesenaProtagonista di un binomio tra i più entusiasmanti della storia del Catania, insieme a Vincenzo Montella: è Pietro Lo Monaco, ad oggi Presidente del Messina ma in passato amministratore delegato e dirigente a tutto tondo degli etnei, con il merito di aver lanciato proprio l’Aeroplanino. Fiorentinanews.com lo ha contattato per provare a decifrare il rapporto tra Montella e la Fiorentina, che pare giunto ad un punto di non ritorno.

Che idea si è fatto delle risposte del Montella post Siviglia, dirette anche ai tifosi viola?

“È stato un tentativo di difesa del gruppo,un atto dovuto. Un allenatore cerca sempre di proteggere i suoi calciatori, non penso nemmeno che fosse un attacco diretto esplicitamente verso tifosi fiorentini. E’ stata un’affermazione da non inquadrare in nessuna ottica particolare, non ci vedo nessun secondo fine”.

Il rapporto con Firenze, ma soprattutto con la Fiorentina, sembra però essersi incrinato…

“Sono del parere che quando c’è volontà di andare via, il vento non si può trattenere; penso che se il rapporto è arrivato al capolinea, non perché tra le parti ci sia qualcosa di negativo ma perché magari questo gruppo per Montella ha ottenuto il massimo, sia giusto assecondare tale inerzia. Forse i progetti di Montella non combaciano più con quelli della Fiorentina ma è la proprietà che deve decidere se attrezzare una squadra competitiva la massimo livello o continuare su questo livello. In ogni caso è sbagliato tenere un allenatore scontento, è come un rappresentante che deve vendere un prodotto senza essere convinto della qualità dello stesso, si fanno solo danni”.

I problemi quindi esistono a livello societario ma non ambientale?

“Io non penso che rapporto Montella-Firenze si sia bloccato perché il popolo di Firenze è uno di quelli che capisce e riconosce a Montella tre anni di ottimo lavoro. Piuttosto il rapporto tra le parti Montella-Fiorentina penso che sia arrivato al capolinea, come detto, perché le ambizioni dell’uno non fanno rima con gli obiettivi dell’altra. Tenerlo lì a forza, pur riconoscendogli un entusiasmo non massimale, mi sembrerebbe fuori luogo. Sarebbe sensato arrivare ad una separazione, basata comunque sui buoni rapporti”.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

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15 commenti

  1. Ulteriore dimostrazione che a maggior parte non capisce un belino! “Con Sarri i giocatori corrono non camminano!” Ma va a c….e! Chi sono questi giocatori che corrono? Quelli del circolo? Ma pensa se dei top-playe quanto tempo ci mettono a mandarlo a ca..re! Dimenticato Eto’ con lo ………? Sarri! RIDICOLI

  2. Lui non ce l’ha con noi? Bene.
    Invece io ce l’ho con lui.

  3. C’e solo la fiorentina il resto non conta la società farà del suo meglio, quindi ancora un po di pazienza, e se Montella se ne vuole andare pazienza ce ne faremo una ragione ne prenderanno uno meglio, tante cose.

  4. Anche noi non ce l’abbiamo con lui basta che si levi dalle palle vogliamo Sarri con lui i giocatori corrano e non camminano

  5. Cisko ma con questi tifosi spiegami come può essere la società! Gente(si fa per dire!) che mette in mezzo Antognoni vuole dire avere seri problemi a casa! Evitate di andare a giocare a calcetto! CERVI

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