Lo Monaco: “Fiorentina? Un accostamento che fa piacere. Bernardeschi ha grandi potenzialità, fossi in Conte…”

Pietro Lo Monaco, ex direttore sportivo del Catania, è intervenuto a Radio Blu per parlare delle tematiche più importanti di casa Fiorentina: “Presumo sia stato già fatto un lavoro di ricerche e penso che ci siano delle direttive da parte del tecnico. Quello che dovrà essere fatto è frutto del lavoro che è stato fatto. Accostamento alla Fiorentina? Ritengo che qualsiasi professionista possa solo che essere contento di essere accostato ad una piazza importante come Firenze, che può attestarsi ai vertici e rimanerci. Cognigni? In passato ho avuto a che fare dal punto di vista tecnico con la cessione di Vargas con Corvino e con l’ad Mencucci. Non ho mai avuto rapporti diretti con lui, ma se è l’uomo di fiducia dei Della Valle ritengo che abbia le caratteristiche giuste. In ogni azienda ci sono dei ruoli che vanno rispettati, quindi è inevitabile lavorare in team. Non penso assolutamente che un uomo come Corvino abbia le qualità per fare l’amministrativo o il commerciale. Bernardeschi è il giocatore più importante della Fiorentina ed è in crescita assoluta. È un giocatore che ha le potenzialità per diventare ancora più completo di quello che è. Fossi in Conte lo porterei in Francia, considerando che può ricoprire più ruoli”.

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2 commenti

  1. Bisognerebbe trovare qualcuno in grado di fare”la moltiplicazione dei pani” e Lo Monaco credo credo che non sia …..capace.I dirigenti attuali non sono incapaci,hanno solo le mani legate:tutte le trattative fallite hanno un’unica origine,cioe’ quella di non voler tirar fuori i soldi.

  2. Ma che aspettano a prenderlo Lo Monaco? Farebbe tutto il lavoro sporco che la società ai vertici non sa e non vuole fare. Sa coprire una miriade di ruoli e sa farlo bene, ha personalità, sa comandare e parla chiaro. Corvino ha problemi di favella, parla come un contadino, con rispetto per la categoria. Che c’entra un comunicatore come Corvino con Firenze? Pradè è l’uomo invisibile, è impalpabile, non trasmette e non sa trasmettere autorità. Cognigni continua ad essere quello che lancia il sasso e nasconde la mano. E’ uomo che ama l’ombra, ha ambizioni di palcoscenico ma poi non lo sa reggere. Se ai vertici si scegliesse Lo Monaco i problemi maggiori di questa società sarebbero risolti con un solo colpo, basterebbe avere fiducia in lui e dargli l’autorità che merita, e tutti potrebbero fare quello che sanno fare. I Della Valle a giocare con le partecipazioni, Cognigni ad aggiustare i conti nello stanzino oscuro e Lo Monaco a fare mercato e a rappresentare per la squadra e l’allenatore il tramite tra vertici e comparto sportivo. Basta poco. Assumetelo!

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