Lo scambio (può essere) giusto ma c’è una condizione imprescindibile

Il popolo fiorentino si sta dividendo inevitabilmente sull’opportunità o meno di portare al termine lo scambio tra Kalinic e Gabbiadini, con ampio conguaglio (si parla di 15 milioni) in favore della Fiorentina. Cominciamo col dire che tra i due ci sono tre anni di differenza, 28 anni per il croato, 25 per l’azzurro, sebbene il primo sia ampiamente più scafato, abituato a giocare da titolare e da riferimento offensivo isolato; tutte caratteristiche che l’ex doriano non ha o non ha ancora, visto che una stagione intera da titolare ancora non ha avuto modo di giocarla, se non da molto giovane. E’ vero anche però che da Gabbiadini ci si attende molto e quello di cui un po’ tutti sono convinti e che la sua esplosione debba ancora arrivare, un po’ come doveva ancora arrivare quella di Pazzini, prima che se ne andasse da Firenze nel gennaio del 2009. Se dunque calcisticamente lo scambio ci potrebbe anche stare, l’altro aspetto allettante rappresenta il conguaglio: con 15 milioni di cose se ne fanno eccome, se non proprio in questa settimana, quantomeno a gennaio. Magari un esterno destro o un centrocampista, di livello più che buono: a quel punto la Fiorentina avrebbe un attaccante comunque valido ed avrebbe rafforzato anche un altro settore del campo. Quest’ultimo sarebbe il vero valore aggiunto: un tesoretto da rimettere stavolta davvero sul mercato…

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45 commenti

  1. Mastini cambia mestiere. Tocca sentire magari a gennaio ahahahah… Ed a gennaio di dirà magari a giugno ahahah..

  2. economicamente non sembra neanche un brutto affare, ma a me sembra che dietro non ci sia un disegno tattico preciso.

    L’ennesima seconda punta togliendo il fulcro del nostro gioco mi sembra una bischerata

  3. Un azzardo valido solo a chi gli piace giocare d’azzardo … valido solo per chi ha una coppia d’assi in mano (che non valgono una cippa, perche Babacar e Ilicic non valgono una cippa) ma vuole lo stesso essere della partita … ma qua rischiamo di farci molto male … il tutto nasce dal fatto che i DV non vogliono spendere, punto e basta.
    Per non spendere qualsiasi soluzione va bene … anche ai tifosi, che pur di vivere delle emozioni e dei sogni sono persino disposti a cedere Kalinic.

    Questi sono sogni molto rischiosi … che terminano nel giro di qualche partita … Qua siamo all’azzardo più brutale!

  4. quelli messi in vendita erano Rossi, Babacar, Gomez, oltre a tutta la cianfrusaglia già ceduta, se non piazzi i due rimasti devi cedere chiunque ti venga richiesto (oggi si parla di Kalinic ieri di Borja e ieri l’altro di Badelj) e come ha detto chiaramente Corvino: la campagna acquisti è fatta per il futuro del presente non ci frega una sega. Quindi animo in pace e via andare!

  5. Una società che si fa mettere cone al solito spalle al muro..andava semmai venduto ilicic e con i soldi completare la squadra dove serve tenendo kalinic non puoi vendere il tuo unico attaccante decente per una mezza punta. Zero programmazione e zero investimenti..solo plusvalenze del *****! Mi sto solo chiedendo quanto tempo ancora dovremo sopportare questa societa di NULLI !!!

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