Lo stesso errore, a distanza di un anno

Esultanza Fiorentina 2

Il passato non ha insegnato niente alla Fiorentina: dopo che il fatal Verona sorprese nella scorsa stagione la Fiorentina al Franchi togliendole preziosissimi punti in chiave terzo posto, in questo campionato la storia si è ripetuta e i viola hanno perso due punti contro una squadra praticamente retrocessa, a differenza di quella praticamente salva della passata stagione. Dopo il pareggio di Kiev nei quarti di finale di EL, Montella vara un ampio turnover che vede la presenza in campo dei vari Rosi, Lazzari, Aquilani e Gilardino, mentre giocatori del calibro di Gomez, Babacar e Joaquin si accomodano in panchina e Pizarro e Borja Valero addirittura in tribuna. Dopo un primo tempo sterile, nella ripresa Gilardino si guadagna un calcio di rigore che Diamanti si fa parare da Rafael: gli ingressi di Babacar (uscito dopo dieci minuti per infortunio) e di Salah non cambiano la partita, ma anzi danno spazio al Verona che al 90′ in contropiede si porta in vantaggio con Obbadi e si porta a casa i tre punti. Torniamo al presente, con Paulo Sousa che decide di lasciare in panchina Kalinic, Ilicic e Bernardeschi: spazio dal primo minuto a Babacar, Tino Costa e Pasqual. Il primo non ne azzecca una, il secondo è lento e perde una miriade di pallone e il terzo si dimentica di Pisano, che fa centro con un colpo di testa nei minuti finali della partita. Le assenze di Gonzalo, Badelj e Vecino erano obbligatorie, però il tecnico portoghese ci ha indubbiamente messo del suo non facendo partire dall’inizio l’attaccante croato, vicino al gol del 2-1 nei minuti di recupero. Nella scorsa stagione furono tre i punti persi, in questa due ma la sensazione è la stessa: la Fiorentina ha sprecato una grande occasione e adesso la rincorsa alla Champions League si fa ancora più dura.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

9 commenti

  1. Ma scusate, ma secondo voi le parole al giornalista del loro Presidente Cognigni: ” costi della Champions molto alti, a meno che non ci qualifichiamo ogni anno…” non era già chiara la questione e i parametri della Fiorentina e del perchè dei mancati mercati di rafforzamento? Inutile prendersela con i giocatori o allenatori che possono sbagliare, ma quando i vertici dichiarano in anticipo ch ei costi per partecipare alla champions non sono alla portata il Verdetto e scritto!!!! Io mi domando come mai Firenze ancora ascolta e crede a questa proprietà e questo loro Presidente Cognigni…invece dovremmo andare tutti a protestare e chiedere spiegazioni al Sindaco in quanto la Squadra ACF gli è stata data a 0 euro da un fallimento!!! Via questi cialtroni bugiardi da Firenze!!!!

  2. la C,L non rientra nei piani imprenditoriali dei Della Valle: essi sono imprenditori e il bilancio viene prima di ogni altra cosa.Ergo la C L non interessa in quanto i costi risultano non consoni alla gestione prevista dai Della Valle. Noi tifosi dobbiamo godere di ciò che la viola ci ha fatto vedere quest’anno… di più non ci tocca…mi dispiace ma questa è la realtà. Fatti alla mano, le chiacchiere sono fuffa !

  3. Hai già detto tutto quanto te Antonio, concordo in pieno…!
    Nessuna colpa ai titolari, che hanno dato tanto e sono spremuti, poche a Sousa e tante alla società, che dopo 2 anni di crolli a marzo, al terzo vende Suarez e invece di 2 buoni prende Tino!
    Una vera barzelletta, complimenti davvero!
    SFV

  4. È studiato a tavolino dalle sorelline permalose e dalla loro armata di dirigenti incapaci. Per il ritorno d’immagine questa dimensione è sufficiente. Uno schifo, che si comprino l’ascoli BUFFONI!

  5. Concordo con tutti , un speciale ad Andrea.

  6. si potrebbe parlare una vita.Ma le cose sono così chiare che non vale la pena dire nulla.
    Siamo destinati a essere presi per il culo per il fatto che si pensa di vincere qualcosa e invece non si prende mai nulla.

    Sarebbe meglio non logorarsi il fegato.
    Sono senza voglia di vedere altre partite.

  7. E allora? L’allenatore è diverso, tanti giocatori sono diversi; gli unici che non sono cambiati sono la società, la stampa e i tifosi. Sono da ricercare tra questi quelli che devono fare autocritica. La squadra era riuscita, con molto impegno fisico e psicologico, ad arrivare al secondo posto (ad un solo punto dal primo) ai primi di gennaio quando sarebbero dovuti arrivare i tre rinforzi indispensabili per far rifiatare i due centrali di difesa, i due mediani e i trequartisti (Rossi e non Babacar avrebbe dovuto far riposare e alternarsi con Kalinic). Non sono arrivati i giocatori indispensabili (difensore e mediano) e la squadra si è dovuta arrendere sopraffatta dalla stanchezza fisica e psicologica. La società dovrebbe nascondersi per aver distrutto una splendida stagione!

  8. come si fa ad essere così bischeri!! non ci posso pensare di non aver vinto ma ora voltiamo pagina!!

  9. Non sono errori, è tutto studiato, anche quest’anno i braccini non hanno VOLUTO investire un euro, la Champions non gli interessa, perchè come ha detto Gnigni, poi aumentano i costi!!!! Fino a quando ci saranno questi ciabattai, non vinceremo niente, giocheremo solo per partecipare!!!!!!

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*