Lo strano caso di Bernardeschi

L’argomento del giorno in casa Fiorentina, probabilmente più chiacchierato rispetto ai giudizi post Paok, è la vicenda relativa a Federico Bernardeschi. Per il talento di Carrara non è stato un avvio di stagione facile: dopo la prima contro la Juventus da titolare, sono arrivate tre panchine di fila contro Chievo Verona, Genoa e Paok. Ad appesantire il carico ecco le parole di Paulo Sousa al termine della partita contro i greci: “Bernardeschi  lo vedo un po’ confuso. Spero che le sue idee diventino chiare perché abbiamo bisogno del suo talento. Confuso…è una questione nostra. Stiamo cercando di lavorare con lui dentro e fuori dal campo”. La partecipazione all’Europeo, inoltre, ha fatto slittare il ritorno del numero dieci gigliato che ha saltato per intero il ritiro di Moena e si è presentato alla prima di campionato con un taglio di capelli che ha fatto mormorare buona parte dei tifosi fiorentini. Inoltre, probabilmente Bernardeschi sta pagando il fatto di non avere un ruolo fisso: Sousa lo impiega da esterno di centrocampo, mentre il ct azzurro Ventura l’ha provato addirittura da mezzala. E lui, come ha ribadito più volte nelle ultime interviste, preferisce fare il trequartista. Adesso il numero dieci gigliato deve scacciare dalla mente tutte le cose che sono accadute fino ad ora e pensare soltanto ad allenarsi e a ritrovare la condizione persa, oltre alla tranquillità che sembra aver perso: Bernardeschi è un patrimonio della Fiorentina e del calcio italiano e nessuno vuole correre il rischio di perdere un potenziale futuro titolare della Nazionale italiana.

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7 commenti

  1. Berna deve capire che va in panchina perché sta sbagliando atteggiamento. Che rimetta la testa sulle spalle e lavori con determinazione. E sia disposto al sacrificio.

  2. Se continua così a 28 anni sarà ancora una promessa come lo era Montolivo, che non esplodeva perché non veniva fatto giocare “alla Pirlo”.

  3. La verità è che stiamo parlando di un giocatore normalissimo, ha ragione chi dice, qui sotto, che la gente si aspetta troppo da lui, non è certo un fenomeno, ma un giocatore buono, che fa il suo in campo. Sicuramente se giocasse nel suo ruolo (chissà quale è a questo punto) farebbe meglio, ma non aspettatevi che vinca le partite da solo.

  4. Il grosso problema di Bernardeschi è che vuole andare alla Juve. Buffon suo conterraneo e grande amico e consigliere in possesso di molto carisma lo tenta quasi quotidianamente per andare da loro. Il Berna è già stato fermato a fine campionato scorso da Sousa “quando aveva già le valigie pronte” (affermazione di Sousa stesso poco tempo fa). Berna ha preteso tramite ovviamente il procuratore un contratto milionario dalla società per il suo sacrificio e poi da bravo parac…o ha di conseguenza fatto la scena prendendosi la maglia n. 10 e giurando di volere sempre e solo la Fiorentina xchè è la squadra in cui è cresciuto e dicendo di voler vincere con la Viola. Però dentro di sè ha deciso (sì proprio deciso!!) di fare flop con la nazionale e poi fare flop con la Fiorentina PERCHE’ VUOLE ESSERE VENDUTO A GENNAIO. SCOMMETTIAMO? Una volta alla juve sa che la nazionale la riconquista

  5. lasciamo lavorare Sousa che ha dimostrato di sapere come inserirlo e mi sembra abbia anche capito come rimetterlo in carreggiata calcisticamente parlando,la confusione fuori dal campo a cui allude il mister riguarda sicuramente le varie esternazioni di Berna dove chiede un cambio di ruolo ma il ragazzo stima Sousa e vedrete che presto lo ritroveremo efficace come anno

  6. Forse il ragazzo si è un po “fermato”, forse si pretende un po troppo da questo ragazzo.
    Nn è uno scandalo se il mister gli fa fare un po panchina, lui deve essere bravo nel prendere questa cosa come uno stimolo e nn come una punizione.
    Fa parte del processo di crescita, il confine fra talento in rampa di lancio e grande delusione è labile; dipende da lui

  7. Da esterno , da mezzala , a destra , a sinistra, comunque delude le aspettative , forse troppo ambiziose . Un talento vero, tra l’altro , non puo’ essere solo monopiede . E’ un grosso limite che lo rende prevedibilissimo nel dribbling che quasi mai riesce piu’. Che si alleni molto a giocare anche col destro.

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