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Lobont: “Da quando Corvino mi soprannominò ‘Gatto’ ho iniziato a studiare i comportamenti felini”

L’ex portiere della Fiorentina Bogdan Lobont, ora terzo di ruolo alla Roma, racconta un aneddotto legato alla Fiorentina e a Pantaleo Corvino agli inizi della sua esperienza in viola: “Nel 2006 quando sono venuto alla Fiorentina il direttore sportivo era Pantaleo Corvino. Mi seguiva da molto tempo, anche prima di passare all’Ajax, quando ero alla Dinamo Bucarest. Allora era dirigente del Lecce e mi voleva portare in quella squadra. Poi alla conferenza stampa, quando mi hanno presentato a Firenze, gli hanno chiesto quali erano le mie caratteristiche. Ha detto una parola: ‘Gatto’. Da allora tutti hanno cominciato a chiamarmi “Il gatto”. E ‘stato un soprannome che mi ha affascinato, mi sono emozionato. Ho iniziato a studiare il gatto per vedere le sue qualità, il comportamento e l’atteggiamento di un felino e ho cercato di costruire il mio carattere intorno a questo soprannome”.

 

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2 commenti

  1. Lobont, Nobel mancato.
    E se lo chiamava mosca che si studiava per posarsi sulla m….

  2. Hahahahaahha ma che roba è?

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