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Lorentini fa appello a Della Valle: “Prenda le distanze da chi infanga i morti dell’Heysel. Sono 32 anni che si ripete questo scempio a Firenze”

Tifosi della Fiorentina in Curva Fiesole. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Non si placa la combattività di Andrea Lorentini e dell’Associazione dei Familiari delle Vittime dell’Heysel, da lui presieduta: è lo stesso Lorentini, in una nuova lettera inviata ad Andrea Della Valle, a pretendere il rispetto nei confronti delle vittime di quel 29 maggio 1985 e a chiamare in causa i tifosi viola: “Attraverso l’avvocato dell’Associazione abbiamo scritto al dottor Andrea Della Valle una lettera formale di richiamo affinché prenda pubblicamente le distanze da quei personaggi che con i loro atteggiamenti infangano la memoria delle vittime dell’Heysel e macchiano l’immagine di una città, Firenze, e di un popolo, i fiorentini, che non meritano di essere associati a questo tipo di becere manifestazioni. Una presa di distanza che non sia solo pubblica, ma che si espliciti in gesti e atti concreti. La lettera è stata inviata per conoscenza anche al sindaco di Firenze Nardella, al presidente federale Tavecchio, al procuratore federale, al presidente della Lega Beretta, e al Centro di coordinamento dei viola club. L’Associazione non è più disposta a tollerare fatti di questo tenore o comportamenti denigratori e diffamatori nei confronti delle vittime di quel tragico 29 maggio. Pertanto annuncia la propria scelta di adottare una linea dura nei confronti di tutti coloro che con scritte, comportamenti o parole rievochino impropriamente la strage dell’Heysel. Purtroppo da quasi 32 anni a Firenze si ripete questo scempio – prosegue Lorentini –, già nell’aprile del 2015 scrissi una lettera al dottor Della Valle sui continui oltraggi alla memoria che puntualmente si ripetevano ogni qualvolta la Juventus giocava allo stadio Franchi. Della Valle rispose condividendo il nostro sdegno e assicurando che avrebbe dato mandato ai suoi collaboratori di non tollerare più simili comportamenti. Purtroppo dobbiamo constatare che ciò non ha sortito alcun effetto. È quindi necessario da parte della proprietà della Fiorentina un’ulteriore e seria presa di posizione. Quanto accade puntualmente a Firenze è ancora più grave per almeno due ordini di motivi. Il primo perché Otello Lorentini, fondatore e storico presidente dell’Associazione tra i Familiari delle Vittime di Bruxelles, simbolo della lotta contro la violenza negli stadi, era tifoso della Fiorentina. Il secondo perché nel 2015 l’Associazione è stata insignita proprio a Firenze del Gonfalone d’Argento, la massima onorificenza del Consiglio regionale della Toscana, dal Presidente del consiglio regionale Giani, come riconoscimento dell’impegno civile che porta avanti per i valori dello sport”.

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16 commenti

  1. claudio vittorio ghiselli

    Già che c’era perché non ha scritto anche alla società che detiene fieramente in bacheca una coppa rubata e festeggiata con tanto di giro di campo e rischiando di calpestare 39 poveri tifosi appena morti….
    Chiedendo di prendere le distanze da tale successo e perché no restituire la refurtiva ?!?!?,,,,
    ,provi a scrivere a agnelli siete dei ladri

  2. Sembra quasi siano solo a Firenze i cori cretini…vedi gli juventini quando inneggiano a Superga..o i napoletani che vengono associati al colera in tutti o quasi gli stadi del nord o i bolognesi contro i fiorentini e i romanisti che disfano città intere…sempre la fiorentina nel mirino mentre a me sembra il popolo più tranquillo della serie A…FV

  3. Concordo con il sig. Lorentini, che i morti bisogna lasciarli stare e non offenderli che siano juventini Tornisti Viola Roma ecc ecc , ma dovrebbe il si. Lorentini scrivere una lettera anche alla società di cui credo sia tifoso di restituire quella coppa vinta e festeggiata da loro , ora gli chiedo è vero non offendere i morti con striscioni o vocaboli ingiuriosi , ma anche mettere in bacheca una coppa insanguinata del sangue dei tuoi tifosi e festeggiarla anche mi pare che sia la cosa più grave di qualche striscione e vocabolo di qualche imbecille .

  4. ….o lorentini non ci rompere le cosidette…pensa ai tuoi che infangano superga e inneggiano al vasevuio e non ci tediare con le tue baggianate…io amo liverpool da una vita ecda quel 29 maggio la amo ancora di più….saranno fatti miei se gli adoro o devo darti spiegazioni a te….e non mi ritengo ne superiore ne inferiore a te…sono una persona normale che ha le sue simpatie e i suoi sentimenti….saluti….

  5. Darioneviola

    Già che c’era perché non ha scritto anche alla società che detiene fieramente in bacheca una coppa rubata e festeggiata con tanto di giro di campo e rischiando di calpestare 39 poveri tifosi appena morti….
    Chiedendo di prendere le distanze da tale successo e perché no restituire la refurtiva ?!?!?

  6. Ma cosa vuole questo signore,quando i gobbi scrivono ai granata.Noi di Torino un vanto voi solo uno SCHIANTO,non servono altre parole sig.Lorentini scriva anche alla dirigenza juventina dei signori Agnelli e lasci in pace la societa’ viola,o si rivolga alle forze dell’ordine se lei e sicuro di quello che scrive…sono tifoso viola da una vita e simpatizzo Liverpool………

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