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L’ostruzionismo di Montella a protezione della squadra

MontellaPacosUn Vincenzo Montella particolarmente adirato a fine partita se l’è presa con il signor Mazzoleni, per la verità ieri autore della decisione corretta in occasione del penalty per il Cagliari, reo però secondo il tecnico viola di aver favorito il gioco ostruzionistico da parte dei rossoblu. Una prassi che adottano spesso le squadre avanti nel punteggio, specialmente contro la Fiorentina, che tende a imporre il proprio gioco su qualsiasi campo. E lo stesso Montella sa benissimo che la squadra ieri non è andata proprio, anche aldilà dell’arbitraggio. Allenatori più esperti e motivatori di Montella però sanno bene come agire in questi casi: chiusura verso l’esterno e spostamento dell’attenzione su se stessi o su altri fattori che possano far passare in secondo piano la prestazione della squadra. E’ un po’ quello che forse lo stesso allenatore viola ha provato a fare ieri, cercando di creare un’ostruzione per le critiche ai suoi ragazzi. Un gesto nobile e fondamentale, alla vigilia di un tour de force in cui è facile perdere colpi e punti. La grande attenzione dell’ex allenatore del Catania alla direzione arbitrale è sembrata fin troppo esagerata per far credere che veramente ce l’avesse così tanto con Mazzoleni. D’altra parte anche un vincente come Mourinho quando non otteneva i tre punti spesso se la rifaceva con l’arbitro e se Montella sta imparando da lui, il futuro non può essere che dalla sua parte.

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36 commenti

  1. Perdere una partita su dieci ci può stare tranquillamente senza disfattismi eccessivi.
    Martedí vedremo se era solo una partita storta o l’inizio di un periodo di involuzione dovuto soprattutto agli infortuni a catena e alla stanchezza.
    Quanto ci manca Pepito e il miglior Cuadrado!!
    Visto il risultato del Napoli è stato un vero peccato aver perso ieri.
    Vabbè ci rifaremo nel confronto diretto (arbitro permettendo).

  2. Povero Montella, dagli altari alla polvere per una partita persa(malissimo) in un periodo di scarsa vena della squadra che,nell arco di un campionato,ci puo’ stare. Viene accusato di non saper motivare i giocatori da ALBERTO. Ma questi sono professionisti molti dei quali giocano nelle rispettive nazionali,adeguatamente retribuiti. Mica dei pivellini (eta’ media 27 anni). E hanno bisogno di essere motivati??!! Inoltre la societa’ ha stabilito un premio vittoria per la CoppaItalia….

  3. Ragazzi ma che partita orrenda!!!!la Viola bisogna ammetterlo è una squadra Provinciale,si è una squadra provinciale,senza nerbo,senza forza,senza motivazioni,senza attributi,una marea di passaggi sbagliati,anche se avessimo giocato due giorni di seguito non avremmo segnato mai,la fiorentina corre a 20 all’ora dall’inizio alla fine anche se gli altri corrono il doppio,sono rimasto veramente deluso,bisogna anche ammettere che Montella non sa MOTIVARE i giocatori,non ha gli attributi.

  4. Ragazzi la ragione sta nel mezzo…tutti devono crescere…allenatore giocatori staff…solo uniti si vince…la mentalita la costruisci step by step…montella deve farsi aiutare dallo staff…i tuttologi nn servono…sulla testa ci si lavora…

  5. Ieri montella era nervoso perché non sapeva come recuperare la partita e alla fine si è sfogato con l’arbitro. Non ci sono giustificazioni per la prestazione (compreso l’allenatore per le scelte). Sembrava non avessero voglia di giocare… gli altri correvano su tutti i palloni. Irriconoscibili!! Mai imposto il ns gioco. Si può giocare male, si può perdere, tutto ci sta, ma l’impegno non deve MAI mancare. Questa è la cosa più grave per me. FV sempre e comunqu

  6. Condivido quanto dice RICCARDO soprattutto a proposito della squadra che andrebbe resa un pò più CATTIVA tuttavia aggiungerei una osservazione : la squadra si è un pò disunita, sfaldata nel gioco ed è diventata più spenta dal momento in cui PEPITO si è infortunato. Sembra quasi che l’assenza del nostro” fenomeno” abbia provocato anche dei danni a livello psicologico oltre che tecnico. Eravamo abituati con PEPITO che spesso risolveva tutto con i suoi goals e ora ne sentaimo la mancanza.

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