L’ultimo giorno di Pasqual. Futuro in mano alla Fiorentina

Fiorentina-Palermo è l’ultima gara della stagione al ‘Franchi’ e per molti sarà anche l’ultima partita con la maglia viola addosso. Uno di questi è Manuel Pasqual, alla Fiorentina da 11 stagioni che ha il contratto in scadenza a fine giugno. Oggi per lui potrebbe essere l’ultima partita davanti al suo pubblico e non è detto neanche che parta titolare. Cognigni ha detto che su di lui non è ancora stato deciso niente mentre Pasqual la sua l’ha già detta, vorrebbe restare ancora alla Fiorentina ma certamente se non dovesse essere così la sua carriera non finirebbe. Ora il futuro è nelle mani della società che presto dovrà prendere una decisione, intanto oggi al ‘Franchi’ Pasqual sarà accolto come se fosse davvero il giorno del congedo da Firenze e dalla Fiorentina.

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5 commenti

  1. Molto probabilmente la causa di questa separazione è tecnica, il che può anche essere comprensibile, sono scelte di un “comparto sportivo” come dicono loro…io però sono curioso di vedere quale sarà il prossimo terzino sx che verrà acquistato con zero euro, visto che la politica di autofinanziamento imporrà questo….detto tutto ciò, un ragazzo che è un professionista esemplare, nonostante non abbia alzato la voce anche dopo essere stato trattato da cani (es.la storia della fascia) ha subito ancora una volta la fredda e rigida politica di questa società..speriamo soltanto possa essere una separazione indolore e che quando appenderà le scarpette al chiodo possa entrare a far parte della società, come dirigente o allenatore dei bambini..beh che altro dire, grazie di tutto Manuel!

  2. Società che non porta rispetto al capitano che veste la maglia con onore da 11 anni e chiede riconoscenza ai kebabbari? Offensiva e ridicola, tutti a casa perché ormai siete l’emblema del ridicolo!!!

  3. E poi vi stupite se alcuni giocatori non sanno cosa sia la riconoscenza? La società si comporta allo stesso modo. Nel mondo del calcio, essendo ormai ogni squadra un azienda ed un giocatore un dipendente, ognuno fa quello che è meglio per se stesso.

  4. Questo fa capire anche ai ciechi che cosa è questa società, poveri illusi leccavalliani, il simbolo della maglia Viola dell’ultimo decennio viene messo da parte, e menomale che vogliono gente attaccata ai colori………

  5. a me questa storia proprio rimane indigesta. PASQUAL UN ESEMPIO CHE QUESTA società dovrebbe imparare a riconoscere e rispettare: Manuel merita di rimanere unicamente una sua storia calcistica un giocatore Viola!!!

    Capitano sono affianco a Te!

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