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L’ultimo turno per la triste resa dei conti e per… Schwarz

Era un fastidioso pomeriggio di maggio, piovve anche, tanto per rendere il contesto un po’ più tetro e deprimente: la Fiorentina, edizione 2011/12, chiudeva un campionato da incubo, in cui aveva lottato per la salvezza fino alla penultima giornata. La partita con il Cagliari fu inguardabile, esattamente in linea con il resto dell’annata, e fu un inutile 0-0 senza tiri in porta, davanti a pochissimi, sparuti Tifosi, con la T maiuscola perché per assistere a tale scempio di fede bisognava averne in abbondanza. Quei tifosi che nel corso della partita si lasciarono andare ad un ironico amarcord, con cori dedicati ai vari Batistuta, Oliveira, Rui Costa e perfino Stefan Schwarz: simboli di una Fiorentina anni ’90 che regalava tutt’altre emozioni. Il contesto che aspetta la squadra viola nell’ultimo turno di campionato con il Pescara sarà un po’ questo, con la probabile resa dei conti nella contestazione a società e squadra e con lo spazio, chissà, anche a qualche vecchio coro.

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5 commenti

  1. Senza della valle nn c è futuro!!!! Arrendetevi

  2. Tifolamagliaviola

    Schwarz era un gran bel giocatore, altro che storie, averne oggi

  3. E vi pare la stessa cosa? Ma si continuiamo a gettare benzina sul fuoco

  4. Sono tanti mesi che non torno allo stadio per esattezza dal primo febbraio 2016 cioè finito il mercato ma sabato torno e se ci torno

  5. Io ci vo, sarà da divertirsi.
    Scommetto invece che il morboso/viscerale, ringamberà, chissà forse avrà inderogabili impegni di lavoro in Cina, oppure la bua al pancino, o più probabilmente sarà impegnato con il suo smartphone a dare la caccia ai Pokemon.

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