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L’unica nota positiva

Foto: Paolucci/Fiorentinanews.com

Prova di certo non confortante quella offerta ieri sera dai ragazzi di Paulo Sousa, che dopo il vantaggio iniziale hanno subito la rimonta del Basilea nella gara del Franchi di Europa League. In una Fiorentina che contro gli svizzeri ha messo in campo poche o nessuna di quelle premesse incoraggianti di inizio stagione e che si è dimostrata al di sotto della sufficienza nella maggior parte dei suoi interpreti, però, c’è una nota positiva: Nikola Kalinic. L’attaccante croato ancora una volta è stato forse il migliore dei suoi e ieri ha anche trovato il primo sigillo stagionale con la Fiorentina. La rete non passerà di certo agli annali come un capolavoro di balistica,  ma quello che si chiedeva alla punta era proprio di insaccare il pallone. E Kalinic lo ha fatto.

La freddezza sotto porta era infatti quello che mancava per impreziosire un impatto sicuramente positivo con il mondo viola. Il croato fa un gioco diverso rispetto al centravanti classico che siamo abituati ad apprezzare in Italia, gioca quasi esclusivamente per la squadra, tiene palla, prende tante punizioni e dà profondità alla manovra della Fiorentina. Tutti aspetti che hanno permesso a Kalinic di mascherare quello “0” presente prima di ieri sera nella casella dei gol fatti. Un giocatore moderno, dunque, completo, sempre utile alla sua compagine. E se questo gol coinciderà anche con una ritrovata continuità sotto porta, a Firenze possono dormire sonni tranquilli per molto tempo. Il mestiere dell’attaccante è cambiato tanto negli ultimi anni, ma in fondo la mansione più importante di tutte rimane sempre la stessa: il gol.

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4 commenti

  1. Ah dimenticavo una cosa….l’unica cosa positiva è che non ho visto ancora un commento di quel soggetto che si fa chiamare Nazione Toscana!!!!!!

  2. Ora abbiamo visto che ci sono parecchie cose che non vanno. Una su tutte. Come a Torino (e infatti è finita allo stesso modo) dopo il vantaggio abbiamo cominciato a rallentare e cercare di gestire il risultato. Questo non può essere un atteggiamento dei singoli giocatori, le direttive le dà il tecnico. E allora mi chiedo….Ma che c***o gli è preso ? Neanche il Trap gestiva le partite così. Alcuni giocatori poi sono in cattive condizioni. Ilicic sembra quello di inizio scorsa stagione. Borja Valero con Badelj non si trova non ci sono santi. E Mati Fernandez non è un esterno. Pasqual ormai non sa difendere e si è visto nell’azione del primo gol. L’unica giustificazione che posso dare è che mancando Vecino con Tomovic non a posto ci si è dovuto arrangiare. E questo dimostra che la coperta è corta. Insomma un casino. Meglio che i ragazzi a Carpi mostrino comunque un atteggiamento diverso. Il Carpi corre, Castori l’anno scorso aveva messo su una bella realtà, e stanno ritrovandosi. Se giochiamo come contro il Milan li battiamo ma dobbiamo fare attenzione.

  3. Forza nikola.

  4. Sarà forse che è l’unico veramente scelto da Sousa che ovvianente sa bene quali siano i giocatori che glu servono a differenza della massa di amministrativi che sicuramente come me manco sapevano dell’esistenza di questo giocatore…ma io faccio un altro lavoro

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