Questo sito contribuisce alla audience di

Ma che fine ha fatto Paulo Sousa? I tanti NO al (e del) portoghese e l’ipotesi di una clamorosa staffetta bis

In principio fu lo Zenit, ancora nel finale della sua prima stagione in viola: non certo il primo motivo di discordia ma sicuramente il primo passo concreto verso un addio che però ancora non ha coinciso con un nuovo capitolo nella carriera di Paulo Sousa. Quella tra il portoghese e Firenze è stata un relazione di amore e odio, con una capacità rara nel passare dall’uno all’altro sentimento nel corso di una dozzina di mesi. Di strade e stradine per il tecnico lusitano se ne sono, o sembravano essersene, aperte tante, già prima dell’addio ufficiale alla Fiorentina nel giugno scorso. Ma di fatto la sua carriera è rimasta ferma all’ultima apparizione al “Franchi”, contro il Pescara: un rallentamento che certamente Sousa non si aspettava quando nel dicembre del 2015 espresse l’ambizione di vincere la Champions nel giro di 5 anni, ma dovuto anche alla scellerata gestione della passata stagione. Che ne è stato dunque di Paulo Sousa? Tra un contatto con un club e un altro, una visita nella “sua” Bagno a Ripoli (dove abitava, per chi non lo sapesse) e qualche partita vista dal vivo, l’ex allenatore viola è tutt’ora alla ricerca della sua nuova avventura.

Dopo lo Zenit infatti, anche i sondaggi più o meno presunti da parte del Borussia Dortmund andarono andati dispersi (ma il vice presidente Michele Puller fece tappa a Firenze la scorsa primavera) e al posto di Tuchel fu scelto Bosz. Niente Russia, niente Germania ma neanche un ritorno in patria: a giugno infatti, a contratto ormai quasi scaduto, in Portogallo davano per molto forte il pressing del Porto, prima che la scelta ricadesse su Sergio Conceiçao. Niente paura però, il suo connazionale aveva lasciato libera la panchina del Nantes: sarà allora la Ligue 1 a offrire a Sousa un futuro da allenatore? Deduzione sbagliata, perché la preferenza fu per Claudio Ranieri, reduce dall’inopinato esonero dal Leicester.

Snobbato quasi in Europa, ecco spuntare la soluzione esotica: lo Jiangsu Suning lo contattò concretamente e lo fece viaggiare fino a Nanchino per mettere la firma sul contratto biennale, con opzione sul terzo. Sembrava davvero fatta e le cifre in ballo erano alte ma… non così tanto evidentemente, perché fu proprio la ragione economica a far saltare l’affare. Con il club di Suning che virò su Fabio Capello.

Niente nuova panchina dunque e allora il portoghese è tornato a “studiare”: dopo le esperienze a Videoton, Maccabi e Basilea, l’aspirazione di Sousa sarebbe quella di ripartire da una realtà simile a quella viola. Per questo si è fatto vedere in diverse tribune: quella di Bergamo per assistere ad Atalanta-Roma ad esempio, ma anche quella di San Siro, per il debutto proprio della Fiorentina, lo scorso 20 agosto. Qualche opinione sulla Serie A: “Lo scudetto al Napoli non sarebbe una sorpresa”, qualche frecciatina ai Della Valle: “Diego l’avrò visto tre volte al massimo, mentre Andrea disse che non avrebbe finalizzato quello che dirigenti come Rogg e Pradé avevano in pratica definito e dove anche io avevo speso molte energie”, e il pieno di elogi per i suoi “figliocci” Bernardeschi e Chiesa.

L’occasione giusta però l’uomo di Viseu non l’ha ancora trovata: la panchina traballante di Montella potrebbe offrirgli una clamorosa staffetta bis, stavolta al Milan. Nel frattempo è arrivato anche il no al Gent, club della Serie A belga: il tempo della gavetta sembra concluso ormai ma l’ultima stagione ha sbiadito un po’ l’immagine dell’ex allenatore viola e l’estate ne è stata la conferma. Il buon Sousa continua così a sondare il mercato, in attesa della prossima proposta “emussionale”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

20 commenti

  1. Per quest’anno non dico nulla perché la squadra e tutta da “inventare” . Qualche buon giocatore rispetto a Chievo e non oltremodo Sampdoria ce lo abbiamo…ma poi con le citate ci abbiamo perso. Sicuramente prima di vedere un buon gioco c’e da aspettare però quello che si scannano su allenatori e risultati…Non voglio infamare Prandelli Montella e Sousa ma venuto via da Firenze hanno fatto pena o comunque non hanno seguito. Quindi ribadisco che tutti avevano mezzo buoni a disposizione e apoarte i quarti posti potevano fare meglio molto meglio

  2. Si vero quello che dici…soprattutto il lancio di Chiesa…bernardeschi avrebbe fatto comunque la sua strada e Tata non esageriamo…

    Purtroppo ti devo criticare perché se eravamo primi era anche perché avevamo un ottima squadra e sebbene ci abbia messo moltissimo del suo la società che non è stata buona a prendere un mezzo giocatore a gennaio, Sousa ha veramente fatto di tutto pur di distruggere un mezzo sogno. E ora che è lì che non lo vuole nessuno si faccia due domande. Puoi avere il mal di stomaco quanto ti pare ma i contratti vanno onorati punto!

  3. dal greto dell arno

    il sommo sousa il week-end scorso è stato visto sugli spalti degli stadi di Grassina, Vantema e antella. dice che tutti e tre cercano uno bravo per tirar le righe al campo

  4. SUPERCANNABILOVER sei un *********** gobbo..FV

  5. Supercannabilover

    Re Leone, datti fuoco

  6. Emidio cinosi gli insulti piu grandi te le meriti te essere insulso che difendi lo psicopatico..sei un gobbo come lui..FV

  7. Grazie Sousa ,per lanciato Chiesa ,per aver fatto esplodere Buciardeshi ,per aver valorizzato Alonso ,per aver rispolverato Tata ,per averci riportati primi in classifica dopo tanti anni.Scusa per tuuti gli insulti ricevuti da cialtroni incompetenti.

  8. Copio Louis. Quel girone di andata fu magico. Poi il tradimento dei DV che hanno fatto sprofondare anche i piu’ tifosi meno i 17.000 gonzi che gli tengono ancora mano.
    Sousa doveva dare le dimissioni il 1 di febbraio. Sarebbe passato alla Storia.
    Ad oggi, c’e` ancora meno chiarezza di allora con I DV che si credono Leopoldo del Belgio nel Congo appena comprato per far diventare colonia, pensando di avere a che fare con una citta` e con un tifo di gente con l’anello al naso.

  9. Supercannabilover

    Si sa niente dell’auto? Si dice in giro che abbia problemi alla centralina.. per favore fateci sapere qualcosa che altrimenti non si piglia sonno.

  10. Quindi un’altra scelta sbagliata di Corvino visto che si è trovato in testa alla classifica grazie al lavoro dell’equipe di Montella, adesso un’altra scelta sbagliata con Pioli visto che conosce solo il 4 2 3 1 e la campagna acquisti è mirata ad 3 5 2 o al limite ad un 4 3 3 , insomma molta confusione in una Fiorentina che sembra acquistare come nei supermercati il 3 x 2 e non ciò che serve!

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*