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Ma cosa avete da protestare?

FrancoBaldini“Se due Società che disputano le gare interne sul medesimo campo hanno concomitanza di gare dei  quarti di finale in casa, la vincente della Competizione o, in subordine, la Società meglio classificata  in Campionato al termine della stagione precedente a quella in cui si disputa la Competizione mantiene il diritto di giocare in casa, mentre l’altra subisce l’inversione del campo”. Questo è l’articolo del regolamento della Coppa Italia che ha decretato l’inversione di campo tra Fiorentina e Roma. Si può discutere sul fatto che sia giusto o meno, ma più chiaro di così non poteva essere. Allora, alla luce di quanto abbiamo potuto leggere: ma cosa avete da protestare cari dirigenti della Roma?

Dalle famose ‘puncicate’ all’Olimpico, fino alle regole, senza contare finanza e bilanci, spesso nella Capitale c’è sempre qualcuno che crede di poter essere al di sopra di tutto e tutti e questo è inaccettabile. Stavolta, francamente, crediamo che non ci sia nulla da discutere. Ci vediamo a Firenze il 16 gennaio e che vinca il migliore!

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33 commenti

  1. l’essere romano:rubare o perlomeno provarci sempre!!!

  2. LE REGOLE A ROMA, MILANO, TORINO E NAPOLI NON ESISTONO!! VALGONO SOLO PER GLI ALTRI!!

  3. Stefano (Versilia)

    Grazie Stefano,
    chiarissimo.
    Hai anticipato la mia domanda…
    Forza Viola

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