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MA DIEGO DELLA VALLE SE L’E’ LEGATA AD UN DITO

Il patron della Fiorentina, Diego Della Valle. Foto: Fiorentinanews.com

Una bellissima e suggestiva idea quella di riportare alla Fiorentina, Cesare Prandelli, su questo non c’è alcun dubbio. Ma ci sono tanti particolari che ci permettono di dubitare sul fatto che questa strada sia percorribile. In particolare ce n’è uno: Diego Della Valle e Cesare Prandelli non si possono vedere. Questa non è una supposizione, ma è una verità di fatto, suffragata da tanti episodi.

Il primo è quello che ha portato alla separazione nel 2010. Diego Della Valle attaccò Prandelli tirando fuori la storia di una presunta trattativa con la Juventus da parte del tecnico, il quale rispose da par suo dicendo: “Sono pronto a firmare in bianco con la Fiorentina in qualsiasi momento”. Da lì in poi è stata un’escalation il cui apice è stato raggiunto da Diego Della Valle dopo l’eliminazione ai Mondiali brasiliani dell’Italia e le successive dimissioni di Prandelli: “E’ una persona che non ha la capacità di fare bene nelle cose – disse il proprietario della Viola – Riesce a costruire rapporti mediatici sempre molto forti, ma alla fine quando c’è da dimostrare i fatti con la sostanza vera, manca sempre all’appello. In questo caso ha lasciato gli italiani con l’amaro in bocca, non ha spiegato cos’è successo, non ha avuto nemmeno la modestia di dire “adesso vi racconto cosa ho fatto, me ne assumo la responsabilità”.Mi pare una brutta roba ma non voglio polemizzare. Non mi meraviglia di nulla”.

La sostanza è questa: Diego Della Valle se l’è legata al dito, come si suol dire, e adesso tornare indietro è veramente difficile per non dire impossibile. Va bene che nel calcio tutto è possibile, ma chi vorrebbe rivedere Corvino e Prandelli lavorare ancora assieme se ne faccia una ragione perché questo è un sogno destinato a rimanere tale.

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43 commenti

  1. Mario da Trento

    Anche a me, comunque, piacerebbe che i DV si comportassero da tifosi e non da imprenditori, ma non gli insulto…. Senza di loro eravamo ancora in lega Pro…

  2. Mario da Trento

    Vorrei che la gente potesse capire l’importanza quasi nulla degli allenatori…. Sono le squadre ed i giocatori a fare la fortuna degli allenatori e non viceversa. Come nel cinema, se De Niro fosse stato il protagonista di W la foca, il film rimaneva comunque una schifezza. Con i DV, siamo a questi livelli…, ,prima di insultare proponete alternative valide, perché non credo ci sia la fila x prendere una squadra con un bacino d’utenza misero come l Nostro….

  3. Ahah ma è Crozza, dobbiamo basarci su i comici?

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