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Ma il Chelsea che ne pensa?

In tutto l’ambaradan degli ultimi quindici giorni, fatto di slittamenti, silenzi ed ottimismi vari, si è sempre fatto riferimento ai diritti di Salah, a quelli della Fiorentina, alle promesse e agli annunci della dirigenza viola e così via. In una vicenda che ha assunto i caratteri ora del grottesco, ora dello squallido, fino all’assurdo, non si è quasi mai presa in considerazione la posizione del Chelsea. Il club di Abramovich, che possiede il cartellino del discusso talento egiziano, condivide dei rapporti più che buoni con la Fiorentina dopo il recente affare Cuadrado e ha sicuramente apprezzato il rendimento di Salah a Firenze, anche con la prospettiva di riaccoglierlo o comunque di sfruttare i suoi gol e giocate di alto livello per ricavarci un discreto guadagno.

Secondo gli accordi dello scorso gennaio però, sembrava piuttosto chiara la possibilità prevista di prolungare il prestito di un altro anno (volontà dell’esterno permettendo) e ai Blues la soluzione proposta e inserita dai viola piaceva. Ora che la Fiorentina avrebbe anche versato il “famoso” milione di euro, come si esprimerà il Chelsea su questo improvviso ribaltone di volontà? Teoricamente Mourinho potrebbe anche decidere di riportare il calciatore a Londra, senza concederlo ad ulteriori prestiti. Ma anche questa sarà una vicenda interessante e sicuramente ancora tutta da scoprire. A Firenze è attesa con desiderio una chiamata da Londra, ma il silenzio fa rumore e non risparmia neanche qualche sospetto di troppo. Il futuro di Salah sembra ancora tutto da scrivere e le questioni legali che deriveranno dal suo  improvviso dietrofront, pure. Da idolo dei tifosi, l’egiziano si è trasformato in un problema che la Fiorentina è chiamata a risolvere facendo valere quegli accordi definiti solo pochi mesi fa.

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