“Ma io non sono preoccupato”

Il tecnico Paulo Sousa. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com
Il tecnico Paulo Sousa. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Un attacco abulico, un rendimento esterno deficitario, una squadra monotona in diverse circostanze, ma che a tratti invece produce palle-gol ma non le concretizza, giocatori che stanno fornendo un rendimento molto al di sotto delle attese. La Fiorentina di inizio stagione è così, ma tutto questo non fa scattare il campanello d’allarme a Paulo Sousa. Anzi, il tecnico viola ha ripetuto più volte dopo la gara contro il Torino: “Io non sono preoccupato”. Una specie di mantra dal quale attingere per lavorare in queste due settimane che ci separano da qui alla ripresa del campionato, quando i viola riceveranno l’Atalanta. Forse anche un modo per togliere pressione su una squadra che non è certo partita per vincere il campionato ma ha comunque velleità europee e ha già perso punti importanti in questa ottica.

 

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13 commenti

  1. la preoccupazione ci deve essere ma sana nel senso che sousa di concerto con i direttori sportivi, lo staff e la squadra, devono confrontarsi e migliorare gli aspetti che non vanno, tra i quali metto anche il fatto di essere abbastanza diversi in casa e in trasferta!! bisogna tornare sfrontati, grintosi, cinici!! se non ci si preoccupa non si risolve un bel nulla!!!

  2. Cacciatelo prima di andare in B

  3. caro Sousa se perdi in casa con ‘atalanta…e ci sta dato che non sarebbe la prima volta che succede alla viola […] non arrivi nemmeno al castagnaccio!!!
    Pioli scalda i muscoli….

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