…Ma o è Europa o è disastro

Babacar e Badelj esultano dopo un gol. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Una missione a dir poco disperata. Così abbiamo descritto l’ultima fase della stagione che la Fiorentina si appresta a vivere e l’ipotetico sogno di poter arrivare ancora in Europa League. Ma il Corriere dello Sport-Stadio insiste su questo punto e titola stamani: “O Europa o disastro”. Sousa e i giocatori devono lasciar perdere il futuro (tanto più che l’allenatore non ci sarà l’anno prossimo) e pensare al presente. Il presente è fatto di undici partite, molte delle quali con avversarie, sulla carta, abbordabili. Inter, LazioNapoli invece rappresentano gli scogli più grandi. E poi non puoi contare solo su te stesso, ma devi sperare anche che qualcuno davanti cominci a rallentare altrimenti quel gap, grande, che già c’è non può essere colmato.

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5 commenti

  1. Se avessimo un buon allenatore non credo che l’Uefa Cup possa essere un problema.In fin dei conti dobbiamo avere una rosa di 24 elementi per lo meno e allora perche’ non usare le cosiddette riserve per sfruttare tutti i giocatori a disposizione? Quelli poi che ancora credono che con Sousa si possa vincere le restanti partite vivono in un altro mondo.Gia domenica con il Cagliari incontreremo gli stessi problemi perche’ non abbiamo ne schemi ne gioco.

  2. Bah, sono abbastanza d’accordo sui ragionamenti di Bibi & C., però sapendo che verrà un nuovo allenatore magari con idee diametralmente opposte a quelle di Sousa a che servirebbe? Comunque anche a me piacerebbe vedere alla prova dei giovani promettenti, credo però che o sanno già al 100% a chi daranno la squadra ed allora potrebbero già avere delle indicazioni, altrimenti non possiamo che aspettare il ritiro dove li testerà.
    Comunque indipendentemente dalla EL che per noi con i preliminari sarebbe una jattura, bisogna cercare di vincerle tutte lo stesso per salvare almeno la faccia.

  3. Condivido il post di bibi: queste 11 giornate devono servire a fare delle valutazioni per il prossimo anno dove dovremo puntare a raggiungere il quarto posto per avere accesso diretto alla CL. Lasciamo perdere l’EL che è impossibile da raggiungere ed il prossimo anno ridurrebbe le possibilità di qualificazione alla CL che deve diventare l’unico vero obiettivo

  4. Bravo bibi. Anche perchè economicamente non ci si rimette quasi nulla, visto quello che ti danno in ogni partita disputata.E se alla fine non ci possiamo arrivare è meglio rinunciare subito e pensare alla nuova stagione. Hai fatto i nomi dei ragazzi più appetibili ma escluderei dall’elenco Babacar. Io lo manderei via. Non è all’altezza di giocare in serie A e l’abbiamo visto. E’ lento, indeciso, non ha visione del gioco e non sa tirare in porta. Peggio di cosi?

  5. Partendo dal punto di vista che questa stagione ha dato risultati non migliori di quello che è il nostro livello, sesto-ottavo posto, secondo me sarebbe, invece, drammatico dover affronatare i preliminari di EL a luglio con una squadra ricostruita nei due terzi e con un allenatore nuovo. Per cui, oggi, meglio settimi, ottavi, noni, che sesti, checchè ne dica Stadio che, come gli altri giornali, campa sui titoloni e sulle affermazioni spararate a tutta pagina. Quello che, invece, si dovrebbe pretendere da Sousa, senza, ovviamente, crocifiggerlo in caso di risultati negativi, è il lancio di altri giovani tipo Hagi ( io insisto con lui) o Castrovilli, o Baroni o Maistro o Diakatè. E dare spazio a Babacar. Se si riuscisse, in queste 11 partite, a fare emergere uno-due nuovi giovani sarebbe un grosso vantaggio per la prossima Fiorentina e per il prossimo allenatore.

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