Ma questo non è il gioco che vuole Sousa. Le cause delle difficoltà

Paulo Sousa Modena

Paulo Sousa si sbraccia, urla, non è mai fermo in panchina. Dispensa consigli a destra e a manca, si ferma a parlare con Borja Valero, Suarez, Babacar (è avvenuto domenica scorsa a Modena) e tutto questo perché non è così che l’allenatore si immagina la sua Fiorentina. Troppo rinunciataria, che si chiude troppo e subito dopo aver realizzato un gol, che arriva ad avere anche sei giocatori in linea sulla trequarti (è accaduto contro il Basilea in Europa League). Perché si è creata questa situazione e perché c’è molta differenza rispetto a quanto abbiamo visto nel recente passato? Questione di tempo: un paio di mesi alla guida di una squadra non sono moltissimi, soprattutto se sei costretto a giocare ogni tre giorni. Questione di interpreti: volenti o nolenti, il tasso tecnico è diminuito e soprattutto manca uno come Pizarro che sapeva giostrare il pallone come pochi, senza dimenticarci chi ci metteva classe e inventiva come Joaquin a destra. Questione anche di comunicazione: Borja Valero ha detto dopo la vittoria con il Carpi che Sousa parla molte lingue, ma a volte le mischia e non è facile capirlo. Anche sotto questo aspetto c’è da migliorare.

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22 commenti

  1. Diciamo la verità…non realizzare almeno 7/8 punti in queste prime quattro giornate di campionato avrebbe significato lottare per la salvezza viste le squadre incontrate. Per me le amichevoli con le seconde squadre di chelsea e barca non fanno testo per cui l’unica partita giocata decentemente è stata con il milan (in 11 contro 10). Quanto al gioco non si può dire che sia pessimo ma semplicemente che non esiste quindi il confronto con montella che ci avevano dato un gioco offensivo non si può fare. Nonostante tutto diamo fiducia a questa squadra nella speranza che qualcosa cambi e che la salute assista sempre baba. SFV

  2. Perchè sono sicurissimo di questo , se i DV avessero detto chiaramente guardate che questo anno non possiamo investire perché dobbiamo rientrare nei parametri del Fair play finanziario, ma faremo una squadra che lotterà per entrare in E.L, ci sarebbero forse stati dei mugugni iniziali ma adesso tutti sarebbero stati più tranquilli , meno critici e la squadra di sicuro sarebbe stata amata di più , sia allo stadio che da casa… È stato questo il vero sbaglio dei Dv

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