Macia: “L’acquisto di Joaquin è stata l’operazione più difficile della mia vita”

Una delle telenovele del mercato estivo della Fiorentina, è stato indubbiamente il passaggio di Joaquin dal club viola al Betis. Un’operazione che ha sfiancato l’ex direttore tecnico viola, ora responsabile del mercato dei biancoverdi, Eduardo Macia: “Dal momento che me ne sono andato dalla Fiorentina – dichiara a Marca il dirigente – e Joaquin sapeva che sarei venuto al Betis, sapevo che avrei avuto questo tipo di problema. E’ certo il fatto che mi ha fatto soffrire perché mi è costato molto lavoro prenderlo. Ho dovuto far capire al mio vecchio club perché Joaquin ci teneva a tornare al Betis anche se c’era un contratto in vigore con i viola. E’ stata una negoziazione molto dura, in cui ho avuto il sostegno di tutti…E’ stato sicuramente l’affare più difficile che ho fatto nella mia vita, più di ogni altro calciatore. Mi sento orgoglioso per tutto il mondo betisista perché ha riempito di gioia le persone. Era come la stella dell’albero di Natale”.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

8 commenti

  1. NOM CI SONO PAROLE PER VOI DUE GIUDA AMZI SI ANDATE ……. !!!

  2. poveretto.qualcuno qli asciughi il sudore Buffone.

  3. vi auguro di retrocedere al piu presto….

  4. Lo credevo piu’ furbo e scafato. Queste affermazioni non gli fanno certamente onore anzi dimostrano che tutta la professionalita’ e l’astuzia di mercato , se pur mostrate con tatto, non erano che fuochi fauti.

  5. Acquisto!!!! si è trattato di un ricatto. Sarebbe più giusto definire l’ operazione la più vergognosa della sua carriera.

  6. Sopravvalutato…
    Il deficit è anche colpa sua, la scorsa stagione avevamo la rosa più ampia della serie A.
    Capacità di vendere? Nulla.
    Acquisti? Alcuni buoni, alcuni pessimi…
    Dunque bravo, ma sopravvalutato…

  7. più che acquisto lo chiamerei scippo!

  8. Lavoro logorante , in pensione prima . Immagino le sofferenze patite.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*