Macia: “Più che uno sfogo pubblico, la proprietà deve fare profonda riflessione sul lavoro fatto dai collaboratori scelti”

L’ex direttore sportivo della Fiorentina, ora al Leicester, Eduardo Macia, è stato interpellato da La Gazzetta dello Sport per commentare lo sfogo di domenica scorsa da parte del presidente onorario viola, Andrea Della Valle: “Tutti noi facciamo calcio cercando di ottenere il massimo con le risorse a disposizione – ha detto Macia – dando un valore aggiunto col nostro lavoro per rendere orgogliosi i tifosi. Più che uno sfogo pubblico, anche comprensibile, la proprietà deve fare una profonda riflessione interna sul lavoro fatto dai professionisti scelti, valutando se il percorso intrapreso è corretto o servono idee nuove. La passione e la ragione devono convivere con la stessa importanza, la proprietà non può sempre fare miracoli. Non è tutta questione di soldi ma di idee. Si giustifica sempre il successo con grossi investimenti: ma programmazione e strategia possono fare la differenza”.

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24 commenti

  1. E se è per quello anche salcedo non gioca per colpa di un mister presuntuoso…mentre. con la sua nazionale è uno dei migliori..

  2. No Green..su neto e il nutella hanno sbagliato loro non Andrea..poi se fa comodo ok tanto per infamare ok..tanto una Piu una meno..e cmq macia arrivò quando ancora c’era Pantaleo,e lui ha fatto errori certo..ma il tesoretto che per anni fra il romano e macia hanno attinto è stato grazie a Pantaleo,con jovetic il nutella nastasic…cmq tutti sbagliano…il Piu bravo è quello che sbaglia meno.

  3. Grandeeeeeeeee
    Della Valle e Cognigni omo nero beccatevi questa…..
    Zitti e Muti la viola a questo punto ce la avete portata voi….

  4. Forst…
    Perdonami ma non esiste paragone tra Macìa e Corvino, mi dispiace!

    1) Baez, Gilberto e Schetino sono arrivati dopo le sue dimissioni (Macìa), sono stati portati da Pradè-Angeloni!

    2) Larrondo, Vecino, El Hamdoiu (Corvino questo però), furono portati da Pradè!

    3) Macìa al di là dei buoni giocatori portati, a Firenze portò anche giocatori non idonei: Munua, Anderson, Iakovenko, Wolski, Sissoko, Rebic e Octavio.
    Solo che Anderson, Octavio e Sissoko erano in prestito, mentre Munua e Iakovenko arrivarono gratis.
    Si spesero soltanto 7.5 milioni di € per Wolski e Rebic (giocatori che non hanno mai avuto la possibilità di mettersi in mostra ma che comunque nella casse Viola hanno portato circa 3.5 milioni di € per la loro cessione).

    4) Neto e Ljajic non hanno rinnovato per colpa di Cognigni e Andrea Della Valle (come confermato da più parti)!
    Questi due sono esplosi all’improvviso in maniera esponenziale nel loro ultimo anno di contratto (onestamente fino ad allora manco giocatori da Serie B sembravano) e la società non ha voluto accontentarli.

    5) Macìa si è bruciato per via del rinnovo di Marcos Alonso (ritenuto troppo alto l’ingaggio da 1.7 milioni di € fatto stipulare da lui e Pradè, ma poi ceduto a 22 milioni di € NETTI, preso a 0 €), per il monte-ingaggi troppo alto e soprattutto per la vicenda Richards (tra ingaggio e prestito circa 4.5 milioni di €).

    Ripeto anche lui ha sbagliato…

    Ma qui Corvino solo tra Dragowski, Diks, Maxi Olivera, Cristoforo, Maganjc e Toledo ha speso 16 milioni di € solo per il cartellino!!!!
    Ma vi rendete conto????

    Se lo avesse fatto Macìa l’avrebbero crocifisso in piazza!!!!

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