Magari quel Matos lì poteva far più comodo di Rebic…

Sono tante le considerazioni che porta a fare una partita come Fiorentina-Carpi vista ieri e non si basano, sia chiaro, su un singolo match, ma anche su alcune scelte fatte un po’ di tempo fa. Ritornando all’estate, la società ha deciso di tenersi Rebic e di ridare via in prestito Matos, senza contare che a fine mercato se n’è andato, per le ragioni che ormai tutti conoscono, anche Joaquin. Risultato? In zona offensiva non ci sono più giocatori che saltano l’uomo, ad eccezione di Bernardeschi, che però è stato dirottato a fare l’esterno destro.

A ragion veduta possiamo dire che il Rebic attuale serve a poco, per non dire a niente, mentre il Matos che a Carpi sta facendo benissimo fin dal principio…beh, probabilmente sarebbe stata tutta un’altra cosa. Al brasiliano è stata data poca fiducia in questi anni: durante il periodo Montella ha giocato in Europa League realizzando anche alcuni gol giocando in un ruolo, quello del centravanti, che non gli si addice molto. Castori, giusto ieri, ci ha parlato di un giocatore con “grandi margini di miglioramento”: potevamo farlo migliorare a Firenze? E’ chiaro, un dirigente di calcio non può azzeccare tutte le mosse, ma in questo caso, probabilmente, un errore è stato fatto.

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45 commenti

  1. Alessandro ale

    Matos meglio di kuba???? Almeno kuba recuperava una decina di palloni a partita!!! Infatti con lui subivamo meno

  2. Facile dirlo adesso….ma per piacere……

  3. Caro Pacco, su Vecino forse, ma su Alonso ancora le palle non ce le giocherei!!!…sono troppo preziose.

  4. I geni del senno di poi.

  5. Mau, comunque non si possono azzeccare tutti gli acquisti. Vecino e Alonso insieme sono costati meno di Rebic, qualche acquisto a basso costo riesce anche.

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