Makarov: “E’ più utile andare a giocare, me l’ha consigliato Sousa stesso. Ritornerò”. Le emozioni contro la Juve e l’anno senza nè contratto nè stipendio

Il portiere Artem Makarov, passato recentemente dalla Fiorentina al Taranto, si racconta: “Dopo questo prestito tornerò alla Fiorentina, adesso sono nella terza divisione italiana, ma è come se fossi nella seconda per gli standard della Russia. Ho deciso che per me era meglio giocare al Taranto che fare il terzo o il quarto portiere a Firenze. Con i fan ho già iniziato a fare conoscenza, non appena ci sono state voci circa il mio passaggio, nei social network mi aggiungevano 50-60 persone al giorno. Il paragone tra il campionato Primavera ed il campionato giovanile della Russia? Penso che sia importante in Italia, è un torneo interessante e complessa allo stesso tempo. In Italia, oltre a campionato Primavera, c’è anche un altro torneo internazionale. La seconda squadra della Fiorentina ha uno stadio piccolo, ma in una partita contro la Juventus c’è entusiasmo paragonabile a quello di un derby tra Spartak e CSKA Mosca… Tutti a gridare e urlare… 26 gol subiti in 23 partite è un buon indicatore della mia stagione alla Fiorentina, anche se per me è stato importante fare tante partite per acquisire esperienza. Peccato aver perso all’ultimo playoff col Torino ai calci di rigore, dove non ho preso parte per un infortunio nell’ultimo mese ad un ginocchio. Al ritiro estivo Sousa ha preso quattro della Primavera, col solo Federico Chiesa che è rimasto in prima squadra. Con Sousa ho parlato un paio di volte, mi ha detto che per me sarebbe stato più utile giocare in un campionato inferiore che fare la riserva, del resto l’età del portiere è ancora abbastanza lontana, visto che si può giocare fino a 40 anni. E’ meglio passare gradualmente da un livello all’altro, che affacciarsi un paio di volte nella massima serie e poi cadere in un precipizio. Alla Fiorentina sono stato un anno senza un contratto e senza uno stipendio con la garanzia che in un anno ne avrei firmato uno. Il club garantiva solo vitto e alloggio”.

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2 commenti

  1. Caro Makarov, bisogna risparmiare…..siamo sulle spese, con tutti i dirigenti che c’è da pagare…..ps quella di makarov è la scelta giusta, basta rileggersi, ad esempio, la carriera di Sportiello, che è partito dalla serie D…..Non capisco invece la situazione di Lezzereini….

  2. Mi sembra un ragazzo intelligente… Farà strada. Una carriera da professionista non è detto che porti sempre alla serie a ma può essere altrettanto dignitosa. Forza ragazzone

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