Maltempo, la situazione a Firenze dopo la tempesta di ieri

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E’ stata una serata difficile quella di ieri per Firenze colpita da una tempesta, quasi un uragano, che hanno flagellato la città per circa 45 minuti. Tanti disagi, con alberi abbattuti, cavi tranciati e problemi di allagamento specialmente nella zona sud della città. Questo, dunque, il comunicato del Comune di Firenze che proprio pochi minuti fa ha fatto il punto sulla situazione della viabilità della città: “Si è riunita questa mattina alle 8 l’Unita di crisi presso la Protezione civile con la vicesindaca Cristina Giachi per fare il punto della situazione all’indomani del nubifragio che nel tardo pomeriggio di ieri ha colpito soprattutto la zona sud della città.
“Ringraziamo tutti quelli che hanno lavorato e stanno ancora lavorando per ripristinare la normalità – ha detto la vicesindaca -, il personale del Comune, le squadre della Protezione civile e la Polizia municipale, le aziende partecipate come Sas, Silfi e via dicendo. E anche i cittadini che hanno collaborato. Abbiamo riconvocato l’Unita di crisi per le 15.30 per fare il punto della situazione e degli interventi eventualmente ancora da effettuare”.
Per ragioni di sicurezza sono stati chiusi i parchi dell’Anconella e dell’Albereta e il cimitero del Pino.
Restano criticità al sottopasso del Gignoro (ancora chiuso, pompe in azione da ieri sera), lungarno Colombo nel tratto tra via di Bellariva e via Minghetti, piazza Elia dalla Costa (all’interno del giardino).
Sono in corso le ispezioni sugli immobili comunali: sono stati già segnalati danni alla piscina di Bellariva, alla Costoli ci sono stati piccoli allagamenti, mentre alla foresteria Pertini è caduto un albero sulla mensa, che però non ha creato nessun problema per l’accoglienza degli ospiti.
Inoltre, sono in corso verifiche sulla stabilità delle alberature e sulla situazione dei pali dell’illuminazione pubblica.
Operai e tecnici del Comune, della Sas, della Silfi, le squadre della Protezione civile, la Polizia municipale hanno lavorato tutta la notte per liberare le strade.
La viabilità principale è stata liberata: riaperti quindi il viadotto Marco Polo, via Campofiore, via Villamagna, via Duca d’Abruzzi – viale Giovine Italia.
Anche RFI ha comunicato che il traffico ferroviario è tornato regolare.
Alcune famiglie sono state evacuate e al momento sono sistemate dai familiari mentre i Servizi sociali del Comune sono stati attivati per eventuali ulteriori interventi.
È stato fatto anche il punto della situazione con l’azienda sanitaria e il 118 che hanno registrato una decina di interventi di varia entità nella fascia oraria 19-21.30 (le chiamate sono arrivate dalla zona di Firenze Sud) e un ferito grave”.

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2 commenti

  1. Una vergogna che con tutta la Polizia ed i Vigili Urbani e Carabinieri presenti sul territorio ieri sera dopo la catastrofe in zona Firenze Sud ho visto solo una pattuglia in circolazione. E nessuno in strada ad aiutare la gente. Servizio pubblico dei miei ………. E tanta gente in mezzo al fango a spalare di tutto. Una persona ha chiesto ad una pattuglia di Vigili urbani aiuto ed hanno risposto di chiamare il 115. Vergogna!
    E’ una vergogna che l’Unita’ di crisi si riunisca la mattina alle 8 quando la catastrofe e’ successa 12 ore prima.
    Bravi a prendere lo stipendio e le ferie, ma quando c’e’ da dare una mano DAVVERO nessuno per strada.
    Vergogna!!

  2. Qualcuno sgombri i dintorni del Franchi in vista della partita di stasera. Grazie

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