Marino: “Fiorentina capolista morale del campionato. Secondo i dati è destinata a durare”

Pierpaolo Marino, ex direttore sportivo di Atalanta e Napoli, scrive così su calciomercato.com: “Oggi tutti gli allenatori lavorano, tutte le settimane, su sofisticatissimi report statistici delle partite, ma non disdegnano di usare una semplice sottrazione come la differenza reti totale o a pacchetti di partite, per trarre indicazioni attendibilissime sugli sviluppi futuri, su eventuali iniziative da intraprendere per ritoccare l’assetto tattico e sulla necessità di modificare un modulo di gioco. Una volta testata l’ attendibilità del dato proviamo allora a compilare, almeno per i primi posti, la classifica della differenza reti, non senza ricordare che, negli ultimi anni, la squadra che ha poi vinto lo Scudetto, dopo sei giornate di campionato, aveva almeno +4 di differenza retiSecondo la differenza reti, quindi, la Fiorentina è la capolista morale della classifica (visto che hanno il miglior saldo tra reti fatte e subite attestandosi a +7, seguite da Roma e Chievo ferme a +6) e, per l’ equilibrio mostrato dai numeri tra la fase offensiva e difensiva, che, secondo questi dati, sembra destinata a durare, con grande felicità del popolo viola. L’Inter di Mancini, invece, passa dal primo posto della classifica vera al nono. Forse, c’è un poco di riluttanza nell’accettare questo dato, ma in casa nerazzurra un piccolo campanello d’allarme farebbe bene a squillare”.

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15 commenti

  1. Ho parlato di salvezza in chiave scaramantica, mi pare fosse chiaro. Tutto questo parlare di scudetto, evocare la viola je-je, fare calcoli statistici per una, dico una, partita ben giocata porta sfiga. Ricordo che dopo Carpi e Basilea si parlava di crisi, squadra senza gioco, di un mercato ridicolo e di un Mister abbastanza in……… con la società (“l’uomo mercato è stato Savic”). Capito ora o devo fare un disegno?

  2. Sebastian io penso che un abuso di alcool e droga sia pericoloso per la salute……

  3. Dicevo che razionalmente pensavo a un piazzamento dal 4 al 6 posto, passionalmente speravo (spero tuttora) di vincere tutte le partite, pur sapendo che nel calcio arrivano anche momenti difficili, e in questi casi la compattezza, la capacità, e l’esparienza dei dirigenti e molto importante, x affrontare le difficoltà e superarle…

  4. La freddezza dei numeri è l’unica cosa vera, reale, tangibile, il resto sono opinioni, tutte rispettabili ma opinioni (certo non penso che si lotti col Carpi e il Bologna, o chi xi esse x la salvezza, è una palese esagerazione). Inoltre son d’accordo, anche solo x scaramanzia di non pronunciare quella parola che inizia con S e finisce x O.. Confesso che da parte mia, pur stimando molto gli operatori e i dirigenti Viola razionalmente pensavo a un piazzamento dal 4 al 6 posto..

  5. sebastian… accidenti… vabbè essere pessimisti ma la salvezza no. Se si rispecchiano i valori tecnici (e secondo me Sousa è uno che come minimo fa rendere per quello che si ha, e probabilmente anche più di quello che si ha, nella peggiore delle ipotesi lotteremo per il sesto-settimo posto. Ma la salvezza nemmeno uno iettatore, ecco…

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