Marino: “Sousa mi piace ma i meriti non sono tutti suoi. Pradè mi chiamava spesso per…”

PierpaoloMarino

Da poco non più direttore sportivo dell’Atalanta, Pierpaolo Marino a Radio Bruno parla della Fiorentina e di Sousa: “Se dicessi che mi sta sorprendendo tanto sarebbe un’offesa alla Fiorentina perché alla vigilia della stagione la consideravo una squadra importante. Certo non da primato ma comunque questa posizione va valutata su un campione di partite più ampio. Sousa? Mi ritengo abbastanza equilibrato nei giudizi, non vorrei togliere meriti nel giudicarlo all’intelaiatura della Fiorentina, costruita da Pradè e dallo stesso Montella negli anni scorsi. Dare meriti solo a Sousa mi sembra svilente per l’organigramma viola che ha costruito con intelligenza la squadra. Sousa mi piace per come ha schierato la Fiorentina ma non è l’unico in Italia a lavorare bene, mi piace per come si pone nella comunicazione e penso sia destinato a durare. Kalinic? Anche lui non è una sorpresa. Nel 2008 giocammo un’amichevole contro l’Hajduk e mi interessai molto a lui, che però già allora valeva sui 7-8 milioni ed era inavvicinabile. Un anno fa ne discutevamo con Edy Reja per cui non mi sorprende, ha occupato una lacuna che la Fiorentina aveva in attacco. Interessi viola per Baselli o Bonaventura? Pradè mi chiamava spesso per loro due, poi mi diceva che non aveva budget e con operazioni in prestito quei giocatori lì non potevamo darli”.

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1 Commento

  1. dare tutti i meriti a Sousa forse e’ eccessivo perche’ molti sono i demeriti del suo predecessore.Uno su tutti? Un grande giocatore come Badeli tenuto in panchina per tutto il girone d’andata per far giocare Aquilani.Assolutamente scandaloso.

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