Mario, quando anche la fiducia massima non basta più

Gomez Capitano

Gomez Capitano

Di certo c’è che Gomez non potrà dire di non essere stato atteso, venerato, compreso, anche compatito dal pubblico di Firenze e dallo staff tecnico, di Montella prima e di Sousa poi. Il suo resta uno dei più grandi misteri della storia recente del mondo del calcio: come si possa passare da essere il super bomber della squadra che vince tutto a calciatore in imbarazzo anche negli stop più semplici resta un quesito dalla soluzione quasi impossibile, in primis per il povero Mario, che di per sé ce la mette tutta. Il rischio però, a lungo (anzi lunghissimo) andare, è che la situazione scavalli i limiti del concepibile e che il tedesco si arrenda ad un tunnel dal quale non riesce proprio ad uscire. In sostanza, l’ennesimo attestato di fiducia da parte dello stesso Sousa, che l’ha lanciato da titolare in entrambe le amichevoli un po’ più probanti di questo inizio stagione, potrebbe non bastare più. E la soluzione migliore in questi casi è il cambio di maglia, il cambio di ambiente: senza nulla togliere al contesto precedente, quello fiorentino, che per Gomez è stato di assoluto appoggio, con continue dimostrazioni d’affetto.

Foto: LF/Fiorntinanews.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

11 commenti

  1. Infiacchito da Karina….

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*