Matos a FN: “Ora potrò far vedere alla Fiorentina il mio valore e ho anche un altro obiettivo importante. Anche così è una viola da vertice”

Matos Carpi

MOENA – Un avversario, ma anche un giocatore viola. Ryder Matos si è ritrovato per la prima volta, sia pur in amichevole, a giocare contro la sua Fiorentina. Fiorentinanews.com lo ha intervistato al termine della partita contro i viola: “Mi sto trovando molto bene in questa mia nuova esperienza e mi sono dato due obiettivi quello di poter essere convocato con la nazionale brasiliana per le prossime Olimpiadi, e per farlo dovevo andare a giocare con maggiore continuità, e quello di convincere i dirigenti della Fiorentina. Con loro mi sono lasciato bene ma ora ho l’opportunità di far vedere il mio valore”.

Intanto però c’è stato anche un altro evento importante che può anche farla maturare ulteriormente…
“La nascita di mio figlio Alexandre mi ha cambiato la vita. E’ stata sicuramente la gioia più importante che abbia mai provato”.

Che Fiorentina ha visto in campo?
“La Fiorentina mi ha destato una grande impressione. Fanno girare bene la palla e anche se restano così, con questi uomini, possono lottare per i vertici della classifica così come del resto hanno fatto negli ultimi anni”.

Che emozione ha provato a rivedere tanta gente che conosceva già molto bene?
“E’ stato bello rincontrare tutti i miei compagni, mi hanno salutato Borja, Camporese e tanti altri. Un piacere rivederli”.

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7 commenti

  1. @antonio buje – Veramente, tutte e tre le amichevoli il posto di Gonzalo lo ha preso, e con gran successo, Ricardo Bagadur.

  2. lucabilly1963, da Atene, Grecia

    Sara` che mi sbagli, ma questo giocatore che saluto con affetto e` un’altra delle vittime di Montella. Fatto giocare fuori ruolo e poco, questo qui e` un altro col dente avvelenato e dara` l’anima quando ci giochera` contro.

  3. Dai Matos, in bocca al lupo!!

  4. Caro Mstos come ala anche a tutto campo forse hai qualche possibilits’ di sfondare,ti ha rovinato Montella quando ha insistito a farti giocare centravanti ruolo per il quale non sei portato.,

  5. terza parte: e un attaccante! con un pivot si tiene l’attacco meno folto e si copre di più la difese e si riempie il centrocampo perchè come detto passerà la palla ad un regista non previsto con 2 pivot a meno che uno dei due pivot non sappia fare oltre a le cose su descritte anche il regista (impostazione della manovra) ma con 3 trequartisti la palla andrebbe a borja che sa impostare e quindi non verrebbe acquistato il regista! in base agli acquisti decide il modulo! Saluti

  6. seconda parte: poi passa la palla al regista incaricato di costruire l’azione…. 2 pivot sono 2 mastini davanti alla linea dei difensori e possono essere entrambi di interdizione o uno di spinta e uno di interdizione… quando ci sono 2 pivot vuol dire che il reparto avanzato è folto quindi essendo troppo sbilanciata si bilancia con 4 dietro 2 appena descritti poi ci sono le varie combinazioni o 4 attaccanti con 2 esterni e 2 centrali( o un centrale e uno gli gira intorno) oppure 3 trequartisti

  7. carissima redazione nell’articolo di Hegazi avete scritto che dovrebbe essere il sostituto di gonzalo…. mi sa che nn ci avete capito molto ne del suo ruolo ne del significato di pivot. Eppure P.Sousa è stato chiarissimo 1 o 2 pivot…. se è uno quello è Hegazi in questo momento e il ruolo non è Marcatore-Regista che manco esiste ma è centrocampista mediano difensivo o comunemente detto centrocampista di interdizione ossia marca i trequartisti, controlla la zona sopra la linea dei difensori…
    Ma guarda che l’accostamento era riferito semplicemente alla sua abilità tecnica nel far ripartire l’azione, un po’ “alla Gonzalo”, a prescindere dalla posizione in campo. Niente a che vedere con analisi tattiche approfondite. Redazione

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