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Maxi Olivera: “Altro che Fiorentina, il vero stress era giocare nel Penarol. Ecco cosa mi chiesero appena sbarcato in Italia”

Prima stagione chiusa in Italia, tra alti e bassi, per Maxi Olivera che a Fox Sports Radio ha fatto un bilancio dell’annata in viola: “È più stressante giocare nel Peñarol che nella Fiorentina. I miei ex compagni di squadra non mi credevano quando gli dissi che stavo lasciando il club. A mio padre, tra l’altro, glielo dissi solo mentre stavo andando all’aeroporto. Con i viola ho un contratto di cinque anni. Appena arrivato in Italia ci hanno subito chiesto di vincere contro la Juventus. Nazionale? Non mi aspettavo di essere convocato. Ogni giorno lavoro e sogno di arrivarci”.

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5 commenti

  1. Dichiarazione da perdente. In viola bisogna giocare per vincere sempre. Dovete mettervi nella testa che giocate per un grande club. Per forza abbiamo perso un sacco di punti, con questa mentalità si va poco lontano.

  2. Siamo come l’Empoli…Maledetti ciabattini ci hanno ridicolizzato agli occhi di tutto il mondo…Corvino da galera !

  3. Oliveira, secondo il Calamai, fantomatico capitano del Penarol (14 presenze totali!) a Montevideo non lo conoscono ….

  4. ma ci rendiamo conto?pure un panchinaro si ammettere pubblicamente di non avere la ‘giusta tensione’ quando gioca per la nostra Viola; questo ci fa capire quale attaccamento possano avere questi tipi di giocatore, che vengono in Europa solo per soldi. Tale dichiarazione mi fa tornare in mente quella fatta da Mario Gomez, che ai suoi tempi dichiarò serenamente che venne via dal Bayern perchè troppo stressante giocare lì; per carità giocare deve essere un divertimento, ma la tensione agonistica non deve mai mancare se no si è scorretti verso i tifosi e chi ti paga lauti stipendi. siete d’accordo?

  5. Solo uno scarso come Corvino poteva fargli cinque anni di contratto

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