MEA CULPA

“Mea culpa, mea grandissima culpa”. Daniele Pradè ha fatto il punto del mercato viola e, rispondendo ad una domanda sul caso Salah, si è preso l’assoluta responsabilità su come è stata gestita la vicenda relativa all’egiziano. Secondo il direttore sportivo viola “Su Salah ho sbagliato anche io perché non avrei mai immaginato che potesse cambiare idea, era la persona più felice del mondo a Firenze poi ha cambiato procuratore. Non avrei mai immaginato quello che poi è successo, non si finisce mai di imparare nel calcio. La carta privata l’ha voluta sottoscrivere lui altrimenti non avremmo mai permesso di firmare una carte così”. Tutti ricorderanno le parole di Pradè nel post partita di Juventus-Fiorentina, vinta 2-1 grazie alla doppietta di Salah: il ds viola rimarcò che l’egiziano sarebbe rimasto a Firenze almeno fino a giugno del 2016. E da quanto ha dichiarato oggi, all’epoca Pradè era veramente sicuro di quanto stava affermando: l’ex giocatore del Chelsea era contento del suo rendimento in viola e dei risultati che stavano arrivando e il ds viola, euforico per l’impresa appena compiuta allo Stadium, si sbilanciò a proposito del futuro di Salah. Tutti errori e dichiarazioni che oggi si ritorcono contro l’ex direttore sportivo della Roma. Ma oggi vogliamo apprezzare e, perché no, celebrare l’onestà e la correttezza di Daniele Pradè che si è preso la colpa di quanto successo e che, messosi l’anima in pace, vuole farsi perdonare già da gennaio, regalando preziosi rinforzi a Paulo Sousa.

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41 commenti

  1. Prade’… Chetelodicoaffare!!!forza viola

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