Meglio subito che a dicembre: Fiorentina, ecco perché puoi fare bene contro la Juventus

Paulo Sousa in primo piano. Foto: LF/Fiorentinanews.com

L’inizio di campionato coincide con la fine dell’estate: addio alle vacanze e ai bagni in spiaggia, si ricomincia con la solita trafila che durerà fino a maggio. Il calendario ha voluto giocare uno scherzetto niente male alla Fiorentina, che domani sera esordirà allo Stadium contro i campioni d’Italia della Juventus: i bianconeri si sono rinforzati in questa sessione di mercato e puntano al sesto Scudetto di fila.

Per la banda di Paulo Sousa, però, incontrare Dybala e soci subito è sicuramente meglio che farlo a campionato inoltrato. Innanzitutto perché storicamente le squadre di Allegri ci mettono del tempo per ingranare e trovare la condizione ideale, come dimostra peraltro l’avvio dell’anno scorso (sconfitte contro Udinese e Roma e pareggio contro il Chievo). Inoltre, l’acquisto più importante dell’estate bianconera, Gonzalo Higuain, non è ancora al top della forma e domani sera dovrebbe partire dalla panchina, lasciando una maglia da titolare a Mandzukic.

Ma è il centrocampo il reparto in cui Allegri ha le scelte contate: innanzitutto Pjanic è a rischio a causa di una botta rimediata nell’amichevole in famiglia di Villar Perosa e le altre tre scelte sono Khedira, Lemina ed Asamoah. Non proprio il massimo, considerato che rispetto all’anno scorso e in attesa di nuovi acquisti Allegri dovrà fare a meno di Marchisio, ai box fino a novembre, e di Pogba, venduto a peso d’oro al Manchester United.

La Fiorentina, invece, arriva alla sfida contro la Juventus con tutti i giocatori disponibili e l’undici titolare che Paulo Sousa metterà in campo è praticamente lo stesso della passata stagione. Sicurezze e meccanismi che la Fiorentina ha già e che la Juventus dovrà cercare con il tempo e con le partite: ecco perché i gigliati potranno fare bene a Torino ed iniziare alla grande la stagione, in attesa magari di qualche rinforzo vero.

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5 commenti

  1. Antonio da Papiano – Un po’ di numeri per essere “realisti”. Confronto fra i portieri nel scorso campionato: Buffon 72 parate 17 gol subito; Reina 53 p. 29 s.; Tata 66 parate e 39 gol subiti; Szczesny 98 parate e 34 gol subiti; Handanovic 113 parate e 34 gol subiti. Come si vede ad eccezione della Juve, tutti gli altri sono, più o meno, alla pari. Quindi la nostra difesa non è la principale e l’ unica causa dei punti persi in campionato, anzi io sono più dell’ idea che nella seconda parte del campionato ci è venuto a mancare l’ attacco.

  2. è impossibile che con questo assetto difensivo e con questi giocatori non si prenda almeno un paio di pere. Non perchè si gioca contro i ladroni-paperoni, ma per i ns limiti. Sarebbe lo stesso se si giocasse contro roma, napoli, sassuolo, inter, milan, lazio, toro ecc

  3. Sarà il pietoso spettacolo di sempre. Fiorentina una squadra che NON è squadra, papere in area di rigore propria e regali a più non posso. Azioni compiute da perfetti imbranati che paiono toccare per la prima volta nella loro vita il pallone. Insomma un dejà vu che non è degno neanche più di nessun commento. Tanto si ritorna sempre li… le nozze coi fichi secchi e un si fanno. Punto e basta.

  4. Antonio ti do ragione sul divario che esiste ma e l inizio anche per loro non bisogna partire cosi pessimisti aktrimenti meglio non vederla

  5. Antonio da Papiano

    Scrivere questi articoli significa ignorare la dura realtà. I tifosi “realisti” sono perfettamente consapevoli del divario tra le due squadre e in particolare tra la difesa della Fiorentina e l’attacco dei gobbi. Finirà con un sonoro 5-0 e speriamo che qualcuno prenda coscienza di cosa ci attende in questa stagione.

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