Mercato: Non sarà una giornata di riposo per la Fiorentina. Si chiude con Denayer? Diverse situazioni da sistemare

Prade milinkovic

Benché il direttore sportivo della Fiorentina, Daniele Pradè, abbia detto ieri sera che il mercato della Fiorentina è chiuso, la realtà ci dice l’esatto contrario. Non sarà una giornata di riposo per i dirigenti viola che sono alla ricerca degli ultimi acquisti. Resta viva la pista che porta a Denayer per la difesa. Il giocatore di proprietà del City stenta a trovare un accordo col Galatasaray che sembrava in vantaggio sulla Fiorentina e tutto questo alimenta le ambizioni dei viola. Intanto Sousa attende rinforzi come la manna dal cielo.
Ci sono poi diverse situazioni da sistemare anche in uscita. Su tutte quelle di Joaquin e Basanta. Sul primo e sulla sua voglia di tornare al Betis, abbiamo già scritto e detto molto, sul secondo c’è la possibilità di farlo ritornare a giocare in Messico al Monterrey, ma che lo vuole solo in prestito.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

24 commenti

  1. Basanta rimarrà un mistero.
    È sempre stato più affidabile del buon facundo con la difesa a 4.
    A tre è comunque il più adatto a giocare a sinistra senza mettere il mastino roncaglia contromano.

    A sto punto la difesa vedo che sarà spesso a 3, in tal caso metterei gli argentini, gonzalo l’eleganza a destra facundo l’ignoranza e a sinistra il mancino

  2. Tranquilli,nelle ultime 12 ore di mercato si apre un mondo…cit.

  3. Bisognava riprendersi Jovetic, non perdere Salah (anche se la colpa qua non si sa di chi sia) prendere due centrocampisti seri (diciamo che con suarez uno l’abbiamo preso dai) un centrale forte senza dare via savic ed un terzino serio. Non s’è fatto nulla di tutto ciò se non Suarez che c’è comunque costato Savic. Amarezza. SFV

  4. questi hanno venduto tutto quello che potevano e che avevano in eredità da corvino, il vero genio del mercato e che ovviamente è stato cacciato perché faceva ombra ai due fratellini. Così come Montella. Troppi complimenti a lui, e non a Diego. I ns dirigenti devono essere degli yes men, e che stanno buoni e all’ombra per far risaltare la grandezza del DV piccolo e scemo e del DV foulardato. Ora si son venduti tutti e siamo rimasti con Verdù.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*