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MERCATO VIOLA NON SCALDA GLI ANIMI. THEREAU VOLUTO DA PIOLI. VI DICO LA MIA SU LO FASO E TOMOVIC

Si è chiuso il mercato, e dopo la pausa la Fiorentina è pronta a tornare in campo contro il Verona. Di varie tematiche viola, Fiorentinanews.com ha parlato con l’intermediario di mercato Bernardo Brovarone.

La Fiorentina amplia il parco attaccanti con Cyril Thereau. Cosa pensa di questa operazione?

La Fiorentina aveva idee precise sulla sostituzione di Babacar, che fino all’ultimo poteva partire; essendo rimasto, e non convincendo, Pioli ha chiesto esplicitamente il giocatore ex-Udinese. Il ragazzo era d’accordo con la Sampdoria su tutto, ma con una telefonata in extremis si è riusciti a convincerlo, e sono state gettate le basi dal giocatore per ribaltare la situazione. La Fiorentina ha dovuto adeguarsi alle richieste, un contratto non esoso ma di durata quasi assurda vista l’età del francese, ma non ci sarebbero state le condizioni per fare in maniera differente. 400.000 € netti a Thereau si possono comunque dare. E’ un giocatore che devo dire la verità, è perfetto per il 4-4-2, gira benissimo intorno alla punta centrale, mentre come mezzapunta larga nel 4-2-3-1 è troppo lontano dalla porta, non ha strappo di venti metri per arrivare alla conclusione. Ha un bel tiro, la porta la vede. Un acquisto intelligente, e mi fa piacere che sia richiesta di Pioli. Non è l’unico, so che Pioli ha rigettato diversi giocatori a Pantaleo. Quello viola è un collettivo di valori normali, con un grande bisogno di un allenatore che sappia valorizzare e compattare. Sul campo, non darei per scontato nessun modulo. Penso che si possa rendere questa squadra più quadrata. Ed il modulo migliore sarebbe il 4-3-3.

Tanti i giovani arrivati in viola questa estate, Milenkovic, Zekhnini e non solo. Impressioni su questi calciatori?

Milenkovic mi ha destato un’impressione importante, poi è calato un po’ di rendimento durante le amichevoli, ma è molto giovane, e penso potrebbe rivelarsi buonissimo, un profilo da osservare e valutare. Mi sembra abbia una base interessante, l’aspetto fisico è poderoso ed ha una forte personalità. Anche una marcata umiltà che lo contraddistingue, come il fatto di farsi trovare già piuttosto pronto con la lingua. Spero molto in  lui. Pantaleo mi ha parlato in maniera divina di Hristov; un calciatore forte tecnicamente, ottimo nel lancio, forte fisicamente e già piuttosto pronto, sono molto curioso. Zekhnini ha stoffa, gli manca la marcia giusta nella gara, è ancora leggero, ma palla al piede ha qualità. Sono profili diversi, il norvegese lo vedo più indietro, deve crescere, ma è stata un’intuizione che ci poteva stare sicuramente. C’è un percorso di crescita e gestione, che è tremendamente importante: un giocatore deve soffrire, guadagnarsi il successo. Si tende spesso a dare tutto o ad accantonare. Questi ragazzi devono stare sulla corda tutti i giorni. Alla Fiorentina c’è sempre una gestione particolare, anche sbagliata. Bisogna trovare il modo di crescerli, in Italia c’è un tipo di crescita ben preciso, è necessario farsi una corazza. Cercherei di avere più coraggio, e dare più fiducia a questi ragazzi, farli giocare. Azzarderei molto di più, solo così possono crescere questi ragazzi: devono imparare a sbagliare.

Lo Faso è stato invece l’ultimo acquisto del mercato viola. Un calciatore interessante…

Lo Faso è un giocatore con un piede superiore, talentuoso davvero; è un ragazzo tuttavia indietro dal punto di vista dell’intelligenza calcistica. Può fare la mezzapunta centrale, la seconda punta, o la mezzapunta esterna, ha nel bagaglio grandi giocate. Tuttavia l’ho visto spesso, e non l’ho mai visto determinante. Si è sempre dimostrato molto problematico nella fase pensante: usa poco la testa. Non riesce a quantificare sul campo il proprio talento, anche per questo Tedino, attuale mister del Palermo, se n’è voluto liberare. Non ha avuto un percorso semplice a livello familiare; ha bisogno di essere seguito e disciplinato per fare il salto di qualità. Deve mettere un po’ di ordine intorno a tutto il resto. Una piazza diversa sicuramente può aiutarlo a migliorare. Speriamo possa farlo a Firenze.

Mercato viola: un commento finale?

C’erano dei soldi da spendere importanti. Ognuno vede il calcio a modo proprio. Non mi sono mai soffermato troppo su questo tema. Tuttavia, quando non si ha la possibilità di superare il milione, milione e 2 di cifra per gli stipendi dei giocatori, è molto difficile, il margine è limitato. O si va in Sudamerica o nei paesi nordici, sennò si fa dura. Il vero grande limite è stato questo. La qualità nelle scelte dei calciatori di Pantaleo è per me talvolta discutibile. Preferisce cercare calciatori di livello normale, di rendimento normale, senza rischiare. Le scommesse entusiasmanti, quasi mai fanno parte delle sue scelte. Il mercato, alla fine dei conti è sempre il solito, calciatori che daranno una zampata ogni tanto, per poi rifermarsi, senza scaldare troppo gli animi dei tifosi. In questa Fiorentina, il giocatore con futuro immenso, che possa spiccare un grande volo, non ritengo sia arrivato in questo mercato. Presi giovani, su cui spero molto. Molti li conosco poco ed è inutile dare valutazioni premature. La sensazione però è che difficilmente si possa scoprire un fior di giocatore, fatta eccezione per Chiesa, che ovviamente era già a Firenze.

Nell’ultimo giorno di mercato è arrivata anche la cessione di Tomovic…

La situazione di Tomovic è particolare. Un tifoso fa fatica ad accorgersi di certe cose. Un tifoso può dire tutto, devo dire purtroppo, ormai. I giocatori sanno tutto, annusano tutto, quello che viene detto di loro. Tomovic e Firenze era un film strafinito. Gli si è sempre voluto bene, ma lui non ci ha aiutato ad apprezzarlo. Non è un esterno, ma un centrale. Col tempo si è affievolito moltissimo sotto l’aspetto del morale. Va a giocare in un club che gli regalerà una serenità ed una professionalità meravigliose. Non esiste pressione. Ritroverà la regolarità che lo farà sentire di nuovo giocatore, e farà anche discretamente bene. Potrà rinascere, si risentirà giocatore. Ha ancora 3 anni di contratto con la Fiorentina; il Chievo chiederà il giocatore con una cifra minore a quella del riscatto, provando a prenderlo. I compagni di reparto, ex-viola, son tutti ragazzi di grandi valori umani. Secondo me, creeranno un blocco in cui ce lo vedo bene. Certamente Cacciatore è un giocatore che ad oggi difficilmente penso possa scalzare. Credo che farà il vice-Gamberini e la prima riserva della fascia destra. Per ritrovare un po’ di smalto, se lo merita…

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11 commenti

  1. Fatemi capire. Si manda via Borja perché ha 32 anni e magari vorrebbe un allungamento di altri tre… e si piglia sto francese che ne ha 34 e gli si fa due anni di contratto ?? ah ah ah ah ah ah ah… ma qui siamo alle comiche, dai….

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