Miglior difesa contro (secondo) miglior attacco

Gonzalo Milan

Altro che Inter-Juventus, il vero big match dell’ottava giornata di campionato è Napoli-Fiorentina, ovvero sia la sfida tra i padroni di casa che dopo un avvio negativo hanno trovato con il 4-3-3 la quadratura del cerchio e gli ospiti che si trovano al primo posto in classifica dopo 17 anni. Se è vero che le partite si vincono con gli attaccanti ed i campionati con le difese, la Fiorentina allora è una candidata reale allo Scudetto (e a dimostrarlo saranno le partite contro i partenopei e contro la Roma). Nelle prime sette giornate i viola hanno segnato 14 gol subendone solo quattro: tre contro il Torino in quei maledetti nove minuti che hanno cambiato l’andamento della gara e uno, inutile, contro l’Inter. Paulo Sousa sembra arrivato alla quadratura del cerchio: Tatarusanu sta dimostrando di essere un portiere di livello europeo, Gonzalo si sta confermando sui livelli tradizionali e Astori è tornato sui livelli di Cagliari. Per non parlare di Marcos Alonso, in questo momento il miglior esterno sinistro del campionato italiano: lo spagnolo sembra essere un altro giocatore rispetto alla passata stagione e Pradè dovrà rinnovargli il contratto il prima possibile. Al San Paolo la retroguardia viola si troverà di fronte il secondo miglior attacco del campionato (16 gol, meno uno dalla Roma), quello formato dai vari Higuain, Insigne, Mertens, Callejon e Gabbiadini: i primi due sono sul podio della classifica marcatori con 5 gol a testa e saranno lo spauracchio principale per Gonzalo e compagnia. Quello dei partenopei è senza dubbio il reparto offensivo più forte ed amalgamato della Serie A, basti pensare al caso di Gabbiadini: 15 gol nella scorsa stagione tra Sampdoria e Napoli e adesso quinta scelta sotto la guida di Sarri.

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3 commenti

  1. Questa domenica se non facciamo respirare il centrocampo (sopratutto Hamsik), allora i tre là davanti avranno molte più difficoltà a combinare qualcosa.

    Altro punto: ATTENZIONE a BANTI IL LIVORNESE che a volte ha fatto vedere un pò troppo protagonismo.

  2. supercannabilover

    Hanno un attacco di livello ed anche il centrocampo è forte (ho visto hamsik in nazionale ed era in formissima), l’unico punto debole sono gli esterni in difesa che coprono male e se nelle ripartenze sfruttiamo gli esterni Blaszcikowski e Alonso possiamo metterglielo tra le mele

  3. Il napoli ha segnato 16 gol e 5 dei quali ad una lazio frastornata dall’ eliminazione dalla Champion e 4 ad Milan che in difesa hanno commesso errori da squadra da squadra dell’ oratorio. Il napoli ha perso contro il Sassuolo e, con Insigne e Iguain in campo, ha fatto un 0 a 0 a Carpi. Noi si è andati a San Siro contro l’ Inter che aveva subito un solo gol e vinto con l’ Atalanta che aveva perso una sola gara al 90°

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