Milinkovic-Savic il castigatore della Fiorentina. Ecco il retroscena sulla mancata firma

Milinkovic Savic 2

Milinkovic-Savic sabato scorso ha punito la Fiorentina con il gol che ha di fatto chiuso la partita ma per lui quella partita poteva essere giocata anche con la maglia viola. Infatti ci ricordiamo tutti quella grottesca giornata in cui Milinkovic arrivò a Firenze e solo una volta dentro il ‘Franchi’ decise che la Fiorentina non faceva per lui. Su calciomercato.com si legge il retroscena di quella mancata firma che lasciò tutti di stucco, dirigenti viola compresi: “Nelle segrete stanze dello stadio di Firenze Pradè incontra il giocatore per le firme ma tutto si blocca bruscamente e l’affare va in fumo, perché il giocatore, chiedendo scusa a tutti, confessa in lacrime di avere già da tempo un accordo con la Lazio e di non poter fare altre scelte. Il suo procuratore, Matej Kezman, aveva trovato da settimane l’accordo totale con Tare e si parla addirittura di un pre contratto già firmato, che aveva fatto indispettire il Genk, proprietario del cartellino di Milinkovic, che anche per ripicca, aveva accettato di buon grado l’offerta della Fiorentina”. Una vicenda che aveva lasciato molti punti interrogativi ma alla fine è molto più semplice: la Lazio aveva bloccato Milinkovic senza passare dal Genk mentre la Fiorentina aveva fatto il percorso inverso (ovvero quello che normalmente si dovrebbe fare), ma alla fine la volontà del giocatore, o del procuratore, ha avuto il sopravvento e in conclusione il centrocampista è finito alla Lazio.

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16 commenti

  1. Chi pecora è il lupo se la magna e la fiorentina ancora non ha capito che il calcio è un branco di lupi famelici e come se non bastasse si circonda di bertoldo,bertoldino e cacasenno,non passa stagione che qualcuno faccia banchetto al desco dei fratellini grandi imprenditori con grandi manager che si imtendono solo di…………….sole

  2. E vi sembra un retroscena? che le cose fossero andate cosi,si sapeva già da tempo.

  3. Complimenti a Fiorentinanews, ma questa è una notizia vecchia quanto mia nonna. Ma come si fa a spacciare per uno scoop una notizia già rivelata da altri organi d’informazione? Il direttore dovrebbe proporre la sospensione dell’autore del pezzo. Vergogna!

  4. Notizia vecchia e si sapeva. L’unica cosa che poteva fare la società belga era denunciare procuratore e la Lazio per aver fatto firmare un accordo ad un giocatore senza il benestare della società proprietaria del cartellino. Non l’hanno fatto!

  5. Veramente è la prima volta che scrivo…. comunque si non notizie inutili c’è ne sono molte…. non puoi negarlo.

  6. Ennesima dimostrazione che la nostra dirigenza non sa nulla di calcio dove queste procedure sono all’ordine del giorno. Loro hanno a cuore la formalità e non si sono ancora resi conto che chi comanda in questo ambiente sono i procuratori che decidono il destino dei giocatori (spesso con una testa buona solo per porrate il cappello usava dire il buon Boskov). E il caso di questo piagnone ne è l’esatta dimostrazione. Ma chi dovrebbe essere scaltro e navigato ha dimostrato di essere uguale a lui.

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