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Modulo a specchio e sfida sulla trequarti. Ecco Fiorentina-Bologna

Pezzella e Caprari si contendono il pallone. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Il Bologna è una squadra organizzata e capace di dare fastidio. Come scrive La Repubblica, i felsinei hanno corsa e organizzazione, qualità e velocità; soprattutto sugli esterni. Sarà lì, sulle due fasce, che molto probabilmente “si giocherà” la partita. Sia Pioli che Donadoni dovrebbero partire col 4-2-3-1, ed entrambi cercheranno dai tre uomini dietro i rispettivi centravanti le soluzioni per far male. Benassi, Thereau e Chiesa da una parte. Di Francesco, Palacio e Verdi dall’altra. Partiamo da qua e, quindi, dal pericolo numero uno per Astori e compagni. Inutile girarci attorno: Di Francesco e Verdi sono gli osservati speciali. Rapidi, pieni di talento, in moto perpetuo. Stargli dietro non è semplice. Per questo, e qua sta l’unico, vero dubbio per Pioli, Laurini potrebbe insidiare Gaspar per il ruolo di terzino destro. L’ex Empoli è più difensore del portoghese e, in teoria, offrirebbe qualche garanzia in più in copertura. In realtà, però, la sensazione è che alla fine Pioli possa comunque puntare sul terzino arrivato in estate dal Vitoria Guimaraes. Per il resto dovrebbe essere confermata la formazione che ha vinto al Bentegodi.

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2 commenti

  1. Sono D’ACCORDO con l’articolo..VERDI E DI FRANCESCO sono due giocatori che per le loro caratteristiche possono essere molto pericolosi per il nostro assetto tattico e anche fisico perche sono due brevilinei con molta VELOCITÀ..spero che pioli abbia preparato contromisure adeguate…FV

  2. Pur apprezzando Gaspar, ma solo in fase di spinta, giocherei con Laurini e mi garantirei maggiore copertura, lasciando invariata la formazione tipo(Verona)

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