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Montella: “Chiederò fiducia, sacrificio ed umiltà ai miei ma dimentichiamo il 4-2. Moduli cambiano poco…”

MontellaGenoa4Montella prosegue parlando delle intenzioni della sua squadra ma anche di Joaquin: “È una partita importante, ci teniamo anche noi, aldilà dell’avversario che dà tantissimi stimoli perché ha vinto negli ultimi tre anni in Italia. Ci teniamo a far bene e sappiamo che è una partita complicatissima a livello tecnico ma vogliamo regalare a noi, e ai nostri tifosi, un qualcosa di importante. Per ripetere qualcosa di grande bisogna avere fiducia, sacrificio, convinzione e umiltà. Non possiamo permetterci di non giocare al 101% contro questo avversario ma in qualche modo bisogna anche dimenticarla la partita dell’anno scorso. Juve ora più forte rispetto all’era Conte? Non so se la Juve di Allegri sia più forte ma sta dimostrando di essere quasi imbattibile, nonostante i cambiamenti dopo l’addio di Conte. Ritorno al 3-5-2? Non sono così convinto di questi miglioramenti perché se guardiamo bene col Napoli abbiamo subito gol col 3-5-2 e a Cagliari abbiamo segnato 3 reti con il 4-3-3, cambia poco. Joaquin sta dimostrando grande umiltà e grande senso di sacrificio; ha dimostrato qualcosa di più negli ultimi allenamento per far sì che lo impiegassi. Da parte mia non ci sono mai stati dubbi a livello tecnico, è un giocatore straordinario. Ora però vedo in lui anche quel senso di sacrificio che me l’ha fatto scegliere. Cosa chiedo? Tutto. Quando si affrontano avversari di grande livello si chiede tutto. Non mancheranno sicuramente le motivazioni, servirà lucidità e senso di sacrificio, come detto prima”.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

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1 Commento

  1. Bravo mister, zittisci quel branco di pecoroni che hanno osato criticarti per un’ avvio di stagione così così.

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