Montella contro Sousa: La vera differenza sta nelle coppe

L'abbraccio tra Paulo Sousa e Montella. Foto: LF/Fiorentinanews.com

Un tecnico che viene applaudito quando torna al Franchi e un altro invece che ha iniziato ad essere contestato pesantemente dallo stadio. Vincenzo Montella e Paulo Sousa hanno questa come prima differenza tra loro. E per quanto riguarda il rendimento con la Fiorentina? La Repubblica propone un paragone tra i due, facendo due premesse. La prima: Montella è rimasto tre anni, ha disputato più partite e, quindi, i suoi dati acquistano maggior peso. La seconda: l’attuale allenatore del Milan poteva contare su una rosa più forte. Basta citare i vari Salah, Cuadrado, Joaquin, Savic, Pizarro, Aquilani.

Ebbene, mentre in campionato il rendimento con i due tecnici può dirsi equivalente, sono le coppe a fare la vera differenza. Montella, in Europa, ha collezionato un ottavo di finale (eliminato dalla Juve) e una semifinale, persa col Siviglia. Ha “giocato” 24 partite, vincendone 13, pareggiandone 7 e perdendo soltanto in 4 occasioni. Per quanto riguarda i gol, la sua Fiorentina ne ha segnati 38 (1,58 a gara) e ne ha presi 19 (0,79 a partita). Sousa, invece, non è mai andato oltre i sedicesimi. Una volta eliminato dal Tottenham, l’altra dal Borussia. Totale: 16 partite, 8 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte, segnando 30 gol (1,87 a gara) e subendone 20 (1,25 di media a partita). E poi la Coppa Italia, competizione nella quale Montella ha raggiunto un quarto di finale, una finale ed una semifinale. Sousa, al contrario, è stato eliminato una volta agli ottavi (dal Carpi) ed una ai quarti, dal Napoli.

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7 commenti

  1. Belfagor

    In campionato devi contare i punti e non la classifica, del resto le squadre che ci stanno sopra si sono rinforzate tutte, la Fiorentina si è depotenziata. Se non capite queste cose è meglio che non scriviate niente.
    Cosa che invece non vuol capire quel professionista del taglio e cuci di Re delle bocciofila che purtroppo dubito conosca pure le tabelline.
    Ma lasciamolo cuocere nel suo brodo poi a giugno si scotterà come tanti altri qui su questo forum e non. SFV

  2. Solo nelle coppe inferiore?In campionato Montella ci ha dato 3 quarti posti con un gioco spesso spettacolare.Sousa un 5 posto e ora un 8 posto con un gioco da SCHIFO.ha lavorato bene i primi 3 mesi ma da gennaio 2016 fino ad oggi rendimento da media bassa classifica.ma di che cosa stiamo parlando?Il paragone non regge . Montella largamente superiore sia in campionato che in coppe

  3. Sei completamente da ricoverare Dario ..Atalanta non ha una rosa inferiore alla fiorentina? Fai un sondaggio qui e poi vedi..non sei neanche un bambino..sei un lattante..poverino..FV

  4. Re leone

    stesso discorso vale per la messa in campo delle formazioni e dei ruoli. L’ allenatore non serve più. Ma per l’appunto non è cosi. Inoltre dire che il valore della rosa non è l’equivalente dei risultati significa mostrarsi al mondo per quello che si è per le perle che si sparano.

    Atalanta e Lazio non hanno una rosa inferiore alla Fiorentina, anzi direi che è vero il contrario.

  5. Se le rose andassero di pari passo con i risultati non si farebbero i campionati..ci si metterebbe a tavolino in settembre e si assegnerebbero già le posizioni..invece Atalanta che è più scarsa della fiorentina ha nove punti in più e la Lazio che ha un organico circa alla pari della fiorentina è irraggiungibile..di questo dobbiamo ringraziare lo psicologo portoghese che abbiamo in panchina che con formazioni sballate..giocatori fuori ruolo e cambi orribili a partita in corso sta facendo solo confusione..VIA SOUSA SUBITO DA FIRENZE INSIEME A DARIO..FV

  6. Perfettamente d’accordo con Dario

  7. Una rosa va di pari passo con i risultati, coppe e campionato. Diciamo forse che Sousa è stato migliore di Montella in campionato nonostante una rosa inferiore e leggermente peggiore in Europa a causa di una rosa inferiore.

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