Montella: “Sono stato sincero e corretto con la Fiorentina, non ero più motivato…”

Montella nel giorno del suo ritorno a Firenze. Foto: LF/Fiorentinanews.com
Montella nel giorno del suo ritorno a Firenze. Foto: LF/Fiorentinanews.com

Montella torna anche sul suo addio un po’ burrascoso alla Fiorentina: “Mi è dispiaciuto molto perché penso di essere stato corretto con la società. Sapendo le capacità di investimento e di strategie per il futuro mi sono sentito di andare via. Però sono stato sincero, per me era finito un ciclo con la Fiorentina. Credo che bisogna essere motivati per allenare una squadra e io non ero in quelle condizioni. C’è stato un rapporto splendido a Firenze”.

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8 commenti

  1. Per me tanto cristallino nn è stato, ha provato a farsi cacciare attaccando i tifosi (dopo il Siviglia), ma resta il fatto che qui, come un allenatore chiede alla società di crescere, viene delegittimato e messo nelle condizioni di doversene andare

  2. Riccardo72 e Alberto, quello che non capite è che non poteva dimettersi per la famosa clausola che praticamente lo metteva nelle stesse condizioni di un calciatore che si vuole ricomprare il cartellino.
    Semplicemente non aveva voglia di pagarsi la clausola o non trovava una squadra disposta a farlo, voleva poter dimmettersi/esser lasciato libero a 0 come succede per tutti gli allenatori.

    Quello che gli si può contestare è che l’accordo non s’era di certo firmato da solo.

  3. E’ legittimo perdere motivazioni per un professionista, ancor più se nell’ambiente di lavoro ti trovi di fronte quei gran simpaticoni che sono ai vertici della Fiorentina. Si vede che nonostante le groupies in forma di Vergini Adoranti di San Montella il Concordatore, di cui Firenze abbonda in maniera inusitata, beh, Montella restava non motivato, non gli piacevano più le groupies. A Genova di Vergini adoranti ne ha trovate meno, magari perchè i giocatori facevano un pò pena, ma i giocatori a Firenze chi glieli aveva presi? Quei simpaticoni della società. Ma tu guarda che strana la vita…

  4. Si parla di Montella ……..e parla di Montella cosa c entra adesso la società certo che siete monotematici battete sempre su quel tasto e siete sempre gli stessi ma visto che sembrate in grado di trovare una soluzione a tutto trovate anche una alternativa alla proprietà che soddisfi i canoni che vi siete prefissati (ammesso che ne esistano)

  5. Alberto viola club Roma

    Se eri corretto come dici di essere ti saresti dimesso,invece non lo hai fatto.Avevi forse paura di perdere lo stipendio?
    Falso e ipocrita e idioti quelli che ancora sentono le sue scuse!!!

  6. Montella non fa certo sbavare per simpatia,anzi è molto indisponente come uomo, MA QUELL’EMERITO DEFIC……O DEMEN….DI PANERAI ha veramente toccato il fondo cone soggetto umano (animale),ma sopratutto ha reso un servizio alla Società che peggio non poteva e ha richiamato stupidamente sulla cresta dell’onda la Fiore che invece ha busogno di far oarte di un basso profilo.

  7. Si era dimesso visto che non aveva più le condizioni per allenare la Fiorentina? Ci deve essere sfuggito qualcosa a tutti, visto che era stato esonerato. Forza ACF!

  8. Sincero come Arlecchino………!!!!!!

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