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Mutu, Cassano e…nemici viola si nasce. La squadra che minaccia la Fiorentina

Ex indiavolati, obiettivi di mercato sfumati e — perchè no — avversari con il vizietto di farti del male. Anche questa è la storia del campionato e così in casa Fiorentina, forse per gioco o forse per esorcizzare la questione, è arrivata l’ora di mettere a fuoco chi e quali saranno gli avversari che per una ragione o per l’altra hanno mille buoni motivi per scaricarsi contro la squadra viola. L’inizio della stagione, fra l’altro, sarebbe stato con il botto, ovvero a casa del Siena che fra i titolari schiera un certo D’Agostino, centrocampista mollato senza troppi rimpianti alle buste dello scorso giugno. D’Ago ha un sogno (nemmeno tanto nascosto): fare gol, consegnare i tre punti al Siena e festeggiare con i suo nuovi tifosi scagliando una bella freccia verso il cielo. Ma se con il Siena tutto è rinviato a data da stabilire, ecco all’orizzonte il Bologna che — se non ci saranno scossoni di mercato in questi giorni — potrà contare su Ramirez (super obiettivo viola) e Acquafresca, che a Firenze sarebbe potuto arrivare come erede di Gilardino. Sulla strada della Fiorentina arriveranno poi rivali ’storici’, ovvero forti di giocatori che un gol nella porta della Fiorentina ce l’hanno nel sangue. E’ il caso di Di Natale (Udinese) e di Crespo e Giovinco (coppia d’attacco del Parma), mentre da esorcizzare al massimo saranno in questa stagione le sfide con il Cesena e il Napoli. Nel caso dei romagnoli sembra quasi superfluo ricordare che è Mutu il gioiello, ma non solo. Accanto al romeno ha trovato spazio un’altra vecchia conoscenza del mercato gigliato, Eder. Brividi. Il Napoli? Qui fra ex di turno (Donadel, Santana e il ’vecchio’ Maggio), bomber che quando vedono viola si scatenano (Cavani, Lavezzi e Hamsik) e obiettivi di mercato del passato (Dzemaili), sarà difficile dormire sonni tranquilli. A questo va aggiounto il concetto che quando la Fiorentina incrocerà il Milan l’ideale sarebbe ritrovare Pato e Seedorf in tribuna con magari Cassano ancora più lontano dal campo, meglio seduto nel salotto di casa sua. Con la Roma… beh, se a Totti e Perrotta dovesse aggiungersi l’ex viola Osvaldo, qualsiasi commento pare superfluo. Come nel caso del big-match contro l’Inter (c’è Pazzini) o contro il Palermo (Bacinovic, Ilicic, Hernandez e Pinilla).

Fonte: La Nazione

Foto: LF/Fiorentinanews.com

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