Mutu: “Ero un po’ geloso quando i tifosi chiamavano Rossi Fenomeno. Dopo Firenze non esulto più con l’inchino”. Il suo guardaspalle Melo

Mutubaghici

Sempre a La Gazzetta dello Sport, l’ex Fiorentina Mutu parla di Paulo Sousa e non solo: “Ha un modo di lavorare un po’ particolare ma i giocatori sono contenti. Giocatori decisivi domani sera? Icardi, ma va servito bene, e dall’altra parte Borja Valero. Mi spiace che se ne sia andato Pepito Rossi, ma perché? Certo, a Firenze lo chiamavano Fenomeno, come succedeva a me, e un po’ ero geloso… (Sorride ndr). Felipe Melo e Eder? Eder può fare bene, Felipe è un amico, era il mio… guardaspalle a Firenze: è uno che ha bisogno di fiducia attorno. Curiosità: esulta ancora facendo l’inchino? No, l’inchino era solo per Firenze”.

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1 Commento

  1. Claudio da Ferrara

    Grande Adrian. Il nostro vero fenomeno

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