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Nardella: “Non so quali pretesti possa trovare De Magistris per parlare di noi. Quelle bombe non erano ‘tric e trac’ come dicono a Napoli”

Il vice sindaco di Firenze Dario Nardella ha parlato a Radio Blu delle dichiarazioni del sindaco napoletano De Magistris, con un po’ di vena critica: “Non so dove ha trovato gli argomenti per parlare della Fiorentina o di bombe carte. Comunque non entro in casa d’altri e mi limito a dire che sabato l’immagine di Firenze, dei suoi tifosi e della città è uscita pulita e con dignità. Io non ho nulla da ridire nei nostri confronti. Piuttosto sono indignato da questo calcio e ora dico basta con gli annunci. Se si vuole fare il Daspo a vita che si faccia, ma che si faccia presto. Siamo rimasti l’unico paese dove il calcio è maltrattato in questo modo, ostaggio di capi ultras e così via. Non voglio fare polemica con De Magistris o con nessuno ma quello che è successo sul prato dell’Olimpico, prima e dopo la partita, l’ha visto tutta Italia. Faccio presente che non sono “tric e trac” come direbbero a Napoli, sono bombe carte che fanno un certo rumore, che spaventa. Io mi chiedo come possa l’Italia, con quale coraggio, presentare la propria candidatura per gli Europei del 2020. E’ necessario che quantomeno vengano fatti i controlli seriamente all’ingresso. Come possono entrare le bombe carta, quando poi vengono sequestrati gli ombrelli?  Siamo arrivati ad un punto in cui non è più possibile andare a vedere una partita con serenità. Reazione Della Valle? Ho trovato Diego seriamente dispiaciuto ma anche determinato e sono convinto che continuerà ad investire sulla squadra e la città, perché hanno avuto dimostrazione che con caparbietà si possono ottenere i risultati, almeno dal punto di vista dell’educazione. Possiamo essere soddisfatti di cosa abbiamo costruito per il bene di tutto il calcio”.

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