Nardella: “Siamo al punto di svolta: le cose che si dicono qui si mantengono. Nessuna famiglia come i Della Valle si è impegnata per lo Stadio” VIDEO

Il Sindaco Dario Nardella parla così da Palazzo Vecchio: “E’ un momento molto atteso da parte di tutti, dalla città e dalla famiglia Della Valle. Si è parlato di Rinascimento Viola, credo che in questi nove anni questa storia non sia mai stata bloccata ma ha sempre fatto passi in avanti. Oggi siamo arrivati ad un punto di svolta, abbiamo imboccato una strada di non ritorno, che porterà Firenze ad avere un nuovo stadio. Ringrazio la famiglia Della Valle perché ha scelto di tenere questa conferenza stampa nel luogo più istituzionale della città. E’ il passo di chi sa che in questa sede non si possono dire cose che non si realizzeranno, perché è un luogo solenne. Quando parlo del passo dopo passo, non posso dimenticare il primo grande passo: sindaco era Matteo Renzi, che portò in Consiglio Comunale una variante al piano regolatore, consentendo la realizzazione dello stadio. Dopo la legge sugli stadi, nel 2014 il secondo passo, con la Fiorentina che presentò ufficialmente le intenzioni di voler realizzare il progetto. La proposta prevedeva un’area più grande, basata su un equilibrio ed una sostenibilità; mai il progetto ha previsto attività improprie rispetto allo stadio e alle strutture connesse. Nel gennaio 2015 la mia giunta riconobbe l’interesse pubblico di quella proposta, così come quello del nuovo centro polivalente della Mercafir. Decidemmo allora di demolire l’attuale centro, che per altro comunque avrebbe dovuto essere demolito, perché vecchio e fatiscente, per ricostruirlo in un altro luogo. Nel 2015 la Fiorentina iniziò ad elaborare il progetto, alla fine abbiamo individuato la possibilità dello spostamento e infatti nel novembre 2016 è stata avviata una procedura relativa all’area di Castello. Nel dicembre 2016 poi il progetto: C’è un percorso andato avanti con sobrietà, questo credo sia un modo serio di fare le cose. Oggi ci prendiamo impegni che vogliamo portare fino in fondo. Lo stadio non sarà una cattedrale nel deserto; è chiaro che il progetto si inserisce in una riqualificazione di tutto il quadrante nord-ovest di questa città. Il nuovo aeroporto, la linea della tramvia che consentirà di raggiungere lo stadio o dalla stazione o dall’aeroporto stesso. Abbiamo deciso di partire anche con i lavori per lo svincolo di Peretola e la terza corsia dell’autostrada, con la connessione con il viadotto all’Indiano. Si potrà arrivare allo stadio in auto, in treno, in aereo, in tram e in bicicletta, come si fa in tutte le città che si rispettino. Nessuna famiglia come quella dei Della Valle si è impegnata così tanto nella volontà di realizzare il nuovo stadio. Non è solo un progetto per la squadra ma anche per la città”.

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5 commenti

  1. Concordo! Facciamo una mozione per tornare al Medioevo, al tempo non c’erano problemi di traffico e altro!
    Maledetta evoluzione

  2. Nardella il lecchino di Renzi e dei Della Valle…. x mettere la prima pietra ci vogliono altri 2 anni!!!! Lo stadio di ” Lei” lo hanno progettato e costruito in 2 anni!!! Ridicoli!!!!!!

  3. Darioneviola

    Ma la mercafir icchè dice ?!?!?
    Vaia vaia vaia

  4. “Le cose che si dicono qui si mantengono”, pronunciata dal braccio destro de ‘Il Sola’ Renzi, beh, potrebbe preoccupare molti. Meglio non dirle cose così, Nardella, ormai vi si conosce, te e il ‘cazzaro’ Renzi. Utilizza una terminologia più appropriata ai vostri precedenti e vola basso. Non dimenticare che siete quelli del ‘Fare’, del ‘Fare Danno’, per la precisione…

  5. Tralascio la questione stadio, tanto da quello che ho capito dalle parole di Gnigni, nn hanno nemmeno il finanziatore.
    Quello che dovrebbe allarmare chi abita a Novoli, o chi la attraversa per entrare in città da Nord, è l’annuncio che dopo i lavori della tramvia (si dovrebbero concludere nel 2018), tocca prepararsi a nuovi ingorghi per la creazione della terza corsia (sai che Gioia quando il traffico di tre corsie autostradali si infila ad imbuto sul viale Guidoni) più il prolungamento della tramvia fino a Castello (idea geniale se si pensa che a Rifredi c’è una stazione dalla quale in 5 minuti si arriva nell’area Mercafir).

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