Natali a FN: “Fiorentina non da Champions. Attenta Viola, il Toro sarà carichissimo e si vede già la mano di Mihajlovic”

Natali

Domenica la Fiorentina scenderà in campo a Torino, contro i granata allenati da Sinisa Mihajlovic, ex viola. E per approfondire le tematiche e gli intrecci del match a Fiorentinanews.com parla Cesare Natali, che ha vestito entrambe le casacche.

Che inizio di stagione è stato per la Fiorentina, e come vede la squadra viola?

“Ho visto la partita contro la Juventus, in cui la Fiorentina è uscita sconfitta; era la prima gara di campionato e contro la squadra più forte in Italia, e non può bastare come riferimento. Sousa potrà lavorare in continuità e fare buone cose, la sua è una squadra ben organizzata. La Fiorentina ha anche la coppa, ma per una squadra di livello il doppio impegno non è un alibi. Non penso la Viola sia da primi tre posti, sicuramente però viene subito dopo”.

La Fiorentina dopo il pari col Milan trova un Toro che ha battuto la Roma, che partita sarà?

Per la Fiorentina sarà una partita molto tosta. Conosco bene l’ambiente granata e i tifosi saranno carichissimi in vista di domenica. Visto il gemellaggio tra le tifoserie sarà una bellissima giornata di sport, ma non c’è dubbio che entrambe le squadre vorranno vincere e non faranno sconti. Il Torino è un’ottima squadra, sta molto bene fisicamente, ho avuto modo di seguire il lavoro di mister Mihajlovic con cui sono in ottimi rapporti. E’ una squadra che fa dell’intensità il suo marchio di fabbrica, e l’impronta di Sinisa si vede già, non era facile cambiare impostazione dopo Ventura. Può giocarsi senza problemi l’Europa League. La Fiorentina sta crescendo, Sousa sta facendo un ottimo lavoro ed ha grandi conoscenza anche a livello tattico, una rosa ampia su cui contare, assortita e valida”.

C’è un giocatore del Torino a cui la Fiorentina deve fare particolarmente attenzione?

“Sicuramente Andrea Belotti. E’ uno degli attaccanti più completi in Serie A, è fastidioso, ha fame. E’ in grado di abbassarsi così come di attaccare la profondità, è un fiato sul collo continuo per i difensori, va tenuto in grande considerazione”.

Che ricordo ha dell’esperienza in maglia viola?

“Della Fiorentina ho un ricordo fantastico. Adesso vivo a Barcellona con tutta la famiglia, ma sono tornato anche recentemente a Firenze, a luglio per il corso per allenatori a Coverciano. Recentemente ho preso il patentino allenatore Uefa. Firenze è una piazza fantastica, in cui sono stato benissimo e Torino lo stesso. Sono stati davvero begli anni di calcio. Domenica sarò a Valencia per vedere il match Valencia-Atletico Madrid. Ho visto che Prandelli è vicino al Valencia e mi fa piacere poter vederlo tornare a lavorare, magari già da domenica”.

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3 commenti

  1. Le sqyadre del serbaccio giocano solo sulla grinta..x il resto mi chiedo ancora perché gli danno qualche panchina..
    In Russia lo vedrei piú adatto…

  2. Non ho visto molte gare del Torino quest’anno, ma in quella col Milan sono stato colpito dalla sua incapacità totale di fare gioco, una delle squadre con la peggiore organizzazione di gioco che abbia visto in serie A, ma avevano ottime individualità davanti, rimasi sorpreso quando quasi pareggiarono a Milano. Saranno certamente migliorati sul piano del gioco da allora, ma insomma, una squadra di scienziati da Mihajlovic non me la aspetto, staremo a vedere.

  3. Pensa te fortunatamente e c’è Natali che ha detto che non siamo da Champions perché noi tifosi e non lo si sapeva.

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